Mantovani nel Mondo                    

      News 

Sant'Anselmo nei ricordi di Giorgio Forlin

Ogi L'e Santanselmo e a posi mia dimenticaram dal patrono dla me bela e vecia cita'
Anca mi son vec pero a ma smenghi mai la felicita' ca ghevi quand a seri an putlet in cal gioran chi.
Ac nevi pochi di fenac in bisaca pero' iera abastansa para andar in sal Te a far an gir in al cancinculo,compraram le garatole e vedar tante giostre e tanta gent.N'an e' gni anca la donna cannone e na roba cla me restada impresa iera le so mudande esposte fora para ciamar la atencion.
Che bei temp iera e che bel ricordaral ancora.
An bason a tuti i mantovan Giorgio

traduciamo per i non mantovani :

Oggi è Sant'Anselmo e non posso dimenticarmi del Patrono della mia bella e vecchia città
Anch'io sono vecchio, però non mi dimentico mai la felicità che provavo quando ero un bambino in quella ricorrenza.
Ne avevo  pochi di soldi in tasca però erano abbastanza per andare sul piazzale del Palazzo Te a fare un giro sulla giostra, comperarmi i dolci e vedere tante attrazioni e tanta gente . Un anno è venuta anche la donna cannone e la cosa che mi  è rimasta impressa sono state le sue mutande esposte fuori per attirare l'attenzione !
Che bei tempi  e che belo ricordarli ancora
Un bacio a tutti i Mantovani Giorgio

 

Mantovaninelmondo© 1999-2005
All rights reserved

 liberatiarts© Mantova Italy