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Gemellaggio tra Ospedali  
L'Azienda del Carlo Poma di Mantova e l'Ospedale di Rosario (S. Fè), Argentina 
collaboreranno per il settore chirurgia generale e pediatria.

La Regione Lombardia con la delibera 7/19952 nella seduta di Giunta del 23 dicembre u.s., ha approvato il "Programma di collaborazione e sviluppo internazionale in ambito sanitario per l'anno 2005, ai sensi della L.R. 20/89" per un importo di 2.650.000 euro. 

Un impegno estremamente rilevante a sostegno della cooperazione internazionale nei paesi in via di sviluppo, in ambito sanitario, e a supporto di strutture ospedaliere di altri paesi. E' da evidenziare infatti che solo nel 2004 la Regione ha sostenuto con finanziamento, ben 48 progetti affidati ad ONG lombarde, rispondendo nel frattempo ad una serie di emergenze sanitarie riguardanti sia bambini in pericolo di vita, ben 137 l'anno scorso, e sia ad emergenze umanitarie come la tragedia di Assuncìon in Paraguay e più recentemente quella del maremoto nel Sud Est asiatico. Questo anche con positivo confronto con collaborazioni internazionali estremamente rilevanti quali il riordino del sistema sanitario in Sud Africa in accordo con l'Istituo Superiore di sanità, la lotta contro la tubercolosi in quello con l'OMS e la formazione mangeriale in sanità con lo Stato brasiliano di Minais Gerais che verrà riconfermata nel 2005 per  un importo di 40.000 euro

I paesi interessati sono stati per aree:
Africa: Ciad, Mozambico, Nigèria, Sud Africa, Tanzania, Tunisia, Zambia;
Medio Oriente e Asia: Iraq, Israele, Libano, Palestina, Siria, Afghanistan, Cina, India;
Europa dell 'Est: Albania, Bosnia Erzegovina, Polonia, Ucraina;
America Latina: Argentina, Brasile, Cile, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala,Messico, Nicaragua, Uruguay.
Inoltre sono stati nel 2004 avviati ben 6 gemellaggi tra strutture ospedaliere lombarde con quelle di altri paesi. 

Obbiettivi finali dei gemellaggi sono quelli di: 

  1. aiutare lo sviluppo ed il rafforzamento dei sistemi sanitari in loco, rendere autonome le strutture dei PVS rispetto all'affronto di alcune gravi patologie,migliorare le condizioni di vita per tutta la comunità di quei paesi, evitare migrazioni e viaggi della speranza;
  2. coinvolgere e motivare le professionalità sanitarie presenti nelle strutture della Regione Lombardia;
  3. dare visibilità alla dimensione aziendale delle strutture ospedaliere con ricadute positive anche sul territorio;
  4. esportare l'immagine della Regione Lombardia e del suo sistema sanitario;
  5. creare collaborazioni, anche in termini di consorzi progettuali e raccolta di fondi, con strutture straniere per l'affronto di alcune grandi tematiche sanitarie (AIDS, tubercolosi, organizzazione della sanità territoriale} e confronti con i modelli sanitari più evoluti;
  6. essere strumento agile di collaborazione diretta anche laddove non dovesse esserci la presenza di ONG;
  7. favorire sinergie con progetti di cooperazione decentrata cofinanziati dalla Regione e con la programmazione della cooperazione allo sviluppo del Ministero Affari Esteri (MAE).

Nel 2005 sono stati inseriti nuovi gemellaggi tra i quali spicca quello tra l'Ospedale di Rosario (S. Fè), Argentina e l'Azienda Ospedaliera del Carlo Poma di Mantova per il settore chirurgia generale e pediatria.

"Apprendiamo con soddisfazione che l'Ospedale Italiano di Rosario, il secondo per importanza in Argentina, è stato inserito nel programma regionale dei gemellaggi. Questo premia l'impegno dell'Associazione dei Lombardi di Rosario da cui era partita la richiesta, attraverso l'A.M.M. , alla Regione - ha dichiarato Daniele Marconcini, Presidente dell'Associazione Mantovani nel Mondo, aggiungendo - i ringraziamenti al Presidente Roberto Formigoni, all'Assessore alla Sanità Carlo Borsani e alla Famiglia e alla Solidarietà Gian Carlo Abelli, per aver sostenuto questa importante esigenza del mondo lombardo all'estero."

L'iniziativa aveva ottenuto un forte sostegno da Marcello Raimondi, Presidente delegato alla Consulta dell'Emigrazione, ed anche da Attilio Fontana, Presidente del Consiglio con l'intero Ufficio di Presidenza, a cui era stata presentata dall'Associazione dei Mantovani nel Mondo il 2 dicembre u.s., presente Franco Tirelli Sr.,ex Presidente dell'Ospedale di Rosario. Un linea sostenuta anche dal Consiglio Regionale lombardo che aveva votato all'unanimità, su un ordine del giorno di Marco Tam e Fiorenza Bassoli, l'assunzione di un impegno a favore dei lombardi coinvolti nell'emergenza sanitaria in Argentina.
Marconcini ha ricordato: " che agli inizi di dicembre è stato perfezionato l'accordo mettendo in comunicazione direttamente la struttura ospedaliera Argentina, attraverso Franco Tirelli jr. (dei Lombardi di Rosario) e il direttore sanitario Savazzi del Carlo Poma. Questo in stretta collaborazione con il dr. Carlo Alberto Tersalvi della Struttura regionale della Sanità e la dr.ssa Maria Elena Milano dell'Ufficio di Presidenza. Un ulteriore appuntamento è stato fissato il 18 gennaio prossimo in Regione, presso 'Ufficio di Presidenza, per definire nel dettaglio il gemellaggio" - ha precisato Marconcini , che sarà in Argentina dal 2 al 7 febbraio per concordare con il proprio partner, l'ONG argentina C.E.I.B.O.S. ulteriori iniziative sociali tra cui la realizzazione del programma formativo a Mantova per "Formatori per l'emergenza socio-assitenziale degli indigenti in Argentina", finanziato all'AMM dalla Regione Lombardia



l'ospedale Italiano di Rosario in Argentina

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