Mantovani nel Mondo                    

 AUSTRALIA

Ferrari Giuseppe da Ostiglia all'Australia

Un'altra storia, una come le tante che la nostra Associazione porta alla luce e che, con l'aiuto dei lettori, spero possa risolversi positivamente. La storia è quella di Ferrari Giuseppe, mantovano originario di Ostiglia, emigrato all'inizio del XX° secolo in Australia, insieme alla moglie Mazzocchi Carolina, originaria di Orio Litta (LO).  Chi emigrava in quegli anni in Australia, si trovava in un ambiente non ancora sfruttato dalla mano dell’uomo, tra coccodrilli, pitoni e altri animali, a stretto contatto con i più antichi abitanti del continente, gli aborigeni, in gran parte massacrati dai coloni. La società australiana, ancora in fase di sviluppo, era una comunità che desiderava acquisire una propria identità complessiva nonostante attuasse discriminazioni razziali, specialmente da parte di coloro, non ancora pronti ad accettare persone diverse dagli anglosassoni. In quegli anni la vita sociale era assai limitata: piccole comunità autonome vivevano nelle vicinanze delle piantagioni provvedendo ai propri bisogni grazie al commercio fluviale. Nelle foreste pluviali che circondavano le aree coltivate a canna da zucchero, piccioni selvatici e tacchini diventavano facile preda dei fucili dei cacciatori; non erano da meno i risultati della pesca nelle acque vergini dei fiumi interni. In questo contesto storico si possono comprendere le vicissitudini e le difficoltà di ogni genere che affrontarono i molti emigrati che da tutt'Italia cercarono una vita migliore in quel continente ancora sconosciuto. Come quelle che affrontò "...Giuseppe Ferrari che, presumibilmente lavorava alla raccolta della canna da zucchero, un lavoro duro e pieno di sacrifici insieme alla moglie Mazzocchi Carolina; ebbero sei figli: Giossy, Melba, Mary, Bice e Pierino ed un'altro di cui non conosciamo il nome. A queste vicissitudini si aggiunse la dolorosa e improvvisa morte di Carolina, come testimonia la toccante lettera inviata alla sorella della moglie, mia nonna..." Così ci scrive il signor Gagliardi Valerio che ha chiesto il nostro aiuto per rintracciare i discendenti di Giuseppe.  "Nella lettera - continua Valerio - Giuseppe, scrisse a mia Nonna, nell'ottobre del 1929, la notizia della morte di Carolina e come potete leggere, si può trarre qualche utile informazione, soprattutto l'indirizzo dal quale è stata inviata : - Mister Giuseppe Ferrari, Cordelia via Ingam Erbeth River ?  Nord Queensland -  posso solo aggiungere che tramite il Comune di Ostiglia, ho saputo che Giuseppe Ferrari morì presso l'ospedale di Cairns nel 1975.  Mi rendo conto che gli anni passati sono veramente tanti ..., mi farebbe veramente piacere avere notizie di queste persone così coraggiose, o anche sapere dei discendenti e se hanno contatto con l'altro ramo della famiglia qui in Italia.!"
- Conclude con questa speranza l'appello lanciato da Valerio per rintracciare i suoi pro-zii. A corredo della ricerca ci ha inviato le foto che pubblichiamo sotto unitamente alla copia della lettera, nella speranza che qualcuno leggendo queste brevi righe permetta di rintracciare informazioni utili. Da parte nostra abbiamo gia attivato i nostri amici nel continente Australe e confidiamo che a breve avremo notizie di questo ostigliese e dei suoi discendenti.

Pietro Liberati

Preghiamo chi fosse in possesso di nformazioni di scrivere a V.Gagliardi@olivettitecnost.com o direttamente a noi che provvederemo a girarle al signor Gagliardi Valerio di LODI -

Giuseppe con due dei suoi figli ritratto al tempo in cui
 lavorava alla raccolta della canna da zucchero
Giuseppe con due dei suoi figli ritratto al tempo in cui presumibilmente lavorava alla raccolta della canna da zucchero

Pierino Ferrari figlio di Giuseppe e Carolina
Pierino Ferrari figlio di Giuseppe e Carolina

La lettera con cui Giuseppe Ferrari comunica la morte di Carolina alla sorella della moglie

testo della lettera inviata dal Ferrari alla sorella della moglietesto della lettera inviata dal Ferrari alla sorella della moglie

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