Capodanno a Mantova                    

  News 2005

 A Mantova oltre 13000 persone hanno salutato il 2005

  

SMS di solidarietà
dalle Piazze
 Erbe  e Broletto 
affollate all'inverosimile 

Dopo la mezzanotte 
tutti sul lungolago Gonzaga per i fuochi

Pur partecipando con il cuore e con gli S.M.S. i mantovani non hanno rinunciato a questa festa di piazza Teo Teocoliall'insegna della solidarietà.Teo-Ray Charles Momento clou, lo spettacolo in piazza Erbe che ha visto sul palco lo shoman Teo Teocoli.  Dopo un doveroso pensiero alle vittime dell'immane tragedia accaduta nella giornata di Santo Stefano nel continente asiatico, l'invito alla solidarietà, in una piazza divenuta oramai inaccessibile per mancanza di spazi, è partito lo show dove si sono succeduti i personaggi che hanno consacrato Teocoli nell'olimpo dei maggiori artisti.  Dopo aver scherzato con la disavventura "fotografica" del premier Berlusconi, (colpito al collo, nella serata del 31 da un cavalletto fotografico lanciato da un marmirolese in visita a Roma, che ha procurato al capo del governo una lieve contusione- ndr.), e l'auspicio che finalmente abbia termine questo orrendo 2004, Teo, neo Ray Charles,  ha preso posto al piano intonando la famosa "Georgia" ed altri brani eseguiti con l'ausilio della suo gruppo. È toccato poi a "Celentano" che con modi esiliranti ha cercato di coinvolgere anche alcuni imperterriti "sparatori di botti" che hanno continuatoTeo Teocoli - Celentano fastidiosamente a sparare per tutto il tempo. Lanciando ogni tanto un epiteto verso questi maleducati, ha trascinato la folla nell'interpretazione di una delle più belle canzoni del molleggiato "Una carezza in un pugno". Teo Teocoli - Caccamo Un'ovazione ha poi accolto "Caccamo" una delle prime ed indimenticabili maschere create da Teo. Nei panni del giornalista napoletano ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a venire a Mantova coinvolgendo nella ricostruzione anche l'Assessore ai grandi eventi del Comune, Ilario Chiaventi creando ad hoc la battuta:  "Chi-a-venti ... chi-ha- trenta...  chi ha quaranta ....  chi se ne fotte!!."  Ha poi descritto l'ipotetico viaggio da Napoli attraverso varie città verso Mantova con una "Duna". Inavvertitamente superata la meta, è stato costretto ad un giro attraverso la Slovenia e vari Paesi europei per poi ritrovarsi a Cipro... infastidito dai continui botti e lanciando improperi nei riguardi dei "bombaroli" ha cantato "'O surdato Teo Teocoli - Celentano innammurato". Rientrato sul palco nei propri panni si è esibito in uno spogliarello per far vedere i mutandoni che aveva asserito di indossare all'inizio dello spettacolo, data la serata gelida. Negli ultimi minuti prima della mezzanotte, sul palco insieme all'Assessore Chiaventi, ha raccontato con la voce di Maldini (padre) di come questi non abbia gradito la sua imitazione, poi, il conto alla rovescia fino al brindisi collettivo con tutta la piazza. Gia dalla mezzanotte, lungolago Gonzaga era invaso dalla gente a cui si è unita la folla delle piazze per assistere allo spettacolo pirotecnico. Praticamente  bloccata la viabilità dalla marea delle oltre 13.000 persone che si sono accalcate intorno al lago di Mezzo dove per circa mezz'ora si sono susseguiti fuochi artificiali. Il flusso di gente si è poi riportato nel centro cittadino dove sono proseguiti i festeggiamenti con "I Galpedro ", un gruppo mantovano che con la sua esibizione ha provveduto ha tenere alto il calore in piazza Erbe.  Buon Anno ! 
Pietro Liberati 

Guarda il Clip della serata 10 minuti (2005.wmv)
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