VENEZUELA

  News 2004

Lettera aperta al Ministro Tremaglia 

Sulla scuola italiana Agustìn Codazzi, unica esistente in Venezuela


...omissis..

Alla cortese attenzione del Ministro degli Italiani all'Estero Mirko Tremaglia

Le invio questa nota pervenutaci dal Venezuela con preghiera di risposta.
Certo di un suo sollecito riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

Daniele Marconcini
Presidente dell'AMM e 
rappresentante del Consiglio Regionale Lombardo nella Consulta dell'Emigrazione.

Egregio Onorevole,

Ci rivolgiamo a Lei per rendere nota, una realtá che si presenta a volte non chiaramente comprensibile per chi non vive in Venezuela.
Alcune fonti affermano che in Venezuela i nostri connazionali non sono sottoposti a condizioni di vita disagevoli, altri invece ratificano e insistono su una crisi reale che colpisce molti di noi. É sufficiente prendere in considerazione il reddito di molti italiani residenti in
Venezuela per rendersi conto che ci sono famiglie che non raggiungono il minimo per la sopravvivenza, trovandoci, inoltre in presenza, di una crescente disoccupazione.
L' unica scuola italiana esistente in Venezuela dal 1936, e una delle poche con un programma interamente Italiano esistenti in Sud America è gestita dal 1951 dalla Associazione Civile Agustìn Codazzi, la cui amministrazione è affidata ad un consiglio direttivo, di durata quadriennale, composto da ex-alunni provenienti dalla stessa istituzione, tutti di origine e passaporto italiano. L'esperienza di oltre cinquant'anni di successi accademici, nei quali migliaia di ragazzi italiani di nascita o di origine, hanno frequentato tutto il percorso scolastico dalle elementari alla quarta Liceo, con un altissimo livello di qualità, riconosciuto dalle diverse commissioni d' esame mandate da tutto il mondo per realizzare gli esami di maturità e dimostrato con gli ottimi risultati ottenuti nelle università
Europee ed Americane, oggi rischia di interrompersi a causa delle difficoltà che attraversa questa istituzione come conseguenza della crisi politico-economica che vive il Venezuela da ormai oltre sei anni.
La diminuzione del reddito familiare di una buona parte dei nostri connazionali ha incrementato la richiesta di borse di studio che la Associazione Civile Agustin Codazzi non puó più soddisfare dovendo fare fronte al problema sempre più preoccupante che è rappresentato dalla diminuzione degli iscritti. Spinti da motivi economici, molti genitori, inevitabilmente dirottano verso scuole con rette minori sacrificando così l'educazione italiana che avrebbero desiderato per i loro figli.
Alla luce di questa realtá vengono meno le risorse, non solo per il miglioramento delle strutture, ma anche per la manutenzione ordinaria delle stesse le quali stanno soffrendo un deterioro che ormai diventa irreversibile.
Il pericolo di una eventuale chiusura della scuola italiana in Venezuela, non corrisponde ad una semplice riorganizzazione scolastica in territorio nazionale, ma significa la perdita di legami culturali e commerciali con l'Italia per l' attuale e futura generazione, con ripercussioni politiche negative nell' ambito della collettività.
Di fronte alla situazione descritta e rispondente ad una realtá concreta, chiediamo il Vostro appoggio urgente per questa Scuola, che é un punto fermo di riferimento per l'Italianita in Venezuela .
Cordiali saluti
Ing. Guido Brigli
Presidente
Asociaciòn Civil Agustìn Codazzi
email guidobrighi@telcel.net.ve, acscuola@cantv.net



Altri Articoli

  - L'A.M.M. incontra i Lombardi del Venezuela- comunicato 1 e 2   (01-07-2004)
  - Venezuela: diritti umani minacciati  (19-06-2004)
  - Referendum in Venezuela -Comunicato  (19-06-2004)
  - Articolo della Gazzetta del Sud sulla morte di Cosimo Biella a Caracas.
  - La poverta 'sta uccidendo piu' di una catastrofe(28-05-2004) (28-05-2004)
  - SE LA DEMOCRAZIA E' QUESTA, NON LA VOGLIO! (28-05-2004)
  - CHE SUCCEDE IN VENEZUELA?           (22-05-2004)
  - VENEZUELA, UN PAESE IN AGONIA     (22-05-2004)

 


All rights reserved
Mantovaninelmondo© 1999-2004

liberatiarts© Mantova Italy