Dicembre 2004   NEWS in breve dalla REGIONE  LOMBARDIA    precedenti

 (le REGIONI Italiane)



Dal quadro nazionale e internazionale un ruolo più forte per le Regioni

Nel fluire incessante del tempo, le scadenze ci aiutano a riflettere su quanto accade intorno a noi e sul senso della nostra attività. Il tradizionale bilancio che si è portati a fare alla fine di ogni anno assume ulteriore significato nella fase in cui si chiude una legislatura, la settima, densa di cambiamenti a livello istituzionale e di eventi fortemente drammatici sul piano mondiale. Dal 2000 ad oggi le Regioni si sono confermate come istituzioni in grado di moltiplicare le energie positive presenti sul territorio, di dialogare con efficacia con gli altri livelli di governo, di comprendere e di promuovere la creatività di un popolo. Nell'era della globalizzazione, le istituzioni regionali hanno il compito di difendere identità e capacità di sviluppo dei propri territori, anche integrando e armonizzando le istanze e le sollecitazioni che provengono dalle comunità locali. Ecco perché i cittadini guardano alle Regioni con sempre maggior interesse e consapevolezza. Questa attenzione si traduce in una forte domanda di partecipazione cui bisogna corrispondere, anche in vista dell'appuntamento elettorale della primavera prossima, con franchezza e spirito costruttivo. Alle istituzioni e ai politici, oggi più che mai, si chiede concretezza, capacità di risolvere i problemi e coerenza con i punti programmatici promessi. E' quanto impone anche un quadro internazionale caratterizzato da elementi preoccupanti, sia per quanto concerne l'economia, sia per le situazioni che mettono in continua crisi la convivenza pacifica tra le nazioni. Viviamo tempi difficili e sono sempre più necessarie democrazia e partecipazione, ragion d'essere dei parlamenti. Promuovere con vigore, perciò, il ruolo delle assemblee regionali, è stato l' impegno dei vertici dei Consigli regionali italiani e del loro coordinamento, che presiedo. Ed è avendo ben chiaro questo valore che abbiamo agito in sede di dibattito sulle riforme federaliste e nell'ambito dei lavori per il trattato costituzionale europeo. Del 2004 che si chiude vorrei anche ricordare l'attività che -come Consiglio regionale- abbiamo promosso per valorizzare l'identità lombarda. Segnalo, per esempio, l'incontro organizzato tra i parlamenti regionali della zona alpina (alla vigilia dell'allargamento della comunità europea) ispirato dall'idea che un'Europa che nasce sottovalutando specificità e problemi dell'area di montagna è un'Europa con un'anima impoverita di echi importanti ed antichi. Nel dedicarsi a quello che è il suo principale compito, fare le leggi, il Consiglio regionale ha proseguito l'opera di semplificazione e di sistemazione dell'insieme delle nome regionali. Sono state varate leggi importanti, ma sono state anche eliminate disposizioni superate o inutili, nella convinzione che anche in questo modo si possa contribuire ad una migliore qualità della vita delle istituzioni e dei cittadini. L'augurio è che si prosegua su questo cammino, nell'interesse della nostra Regione, della collettività e di ciascuno. 
Attilio Fontana Presidente del Consiglio regionale

 

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Approvato il  bilancio regionale: manovra da 23,2 miliardi di euro
Alla Sanità 12,3 miliardi di euro. Più di mille milioni agli Enti locali.
 Ferrovie: 106 milioni per l'acquisto di materiale rotabile 

All'unanimità l'ordine del giorno sui Lombardi nel Mondo.

Il Consiglio regionale, ha approvato il bilancio della Regione per il 2005.  Le voci principali riguardano le risorse per i servizi alla persona che, per l'anno 2005, ammontano a 13,5 miliardi di euro (950 milioni in più rispetto al 2004, il 73,5% dell'intera manovra) di cui 12,3 miliardi di euro (il 66,9% del bilancio complessivo della Regione) sono destinati allo specifico comparto sanitario. In materia di infrastrutture e trasporti (nel complesso 588 milioni di euro), 106 milioni serviranno per l'acquisto di materiale ferroviario, 25 milioni agli interventi prioritari sulla rete stradale regionale, 10,8 milioni per il Polo esterno della Fiera di Milano. Per quanto riguarda gli investimenti, la Regione ha predisposto un pacchetto di 2.211 milioni di euro per il triennio 2005-2007: poco più di mille milioni (con un incremento di 186 milioni di euro rispetto al 2004) per gli interventi nel corso del 2005; 742 milioni per il 2006 (62 milioni di euro in più rispetto alle previsioni contenute nel documento dello scorso anno); 461 milioni per il 2007. Su iniziativa del Consigliere regionale Marco Tam è stato presentato un documento che impegna la Marco Tam Giunta ad attivare iniziative concrete a favore delle comunità lombarde all'estero. Il Presidente delegato della Consulta Regionale dell'Emigrazione Marcello Raimondi si è dichiarato favorevole alle proposte presentate. Posto in votazione, il documento è stato approvato all'unanimità del Consiglio Regionale Lombardo  Nel merito, esso chiede interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza sanitaria in Argentina che coinvolge molti anziani indigenti di origine lombarda,come piu' volte richiesto dalle Associazioni Lombarde e come rilevato dalla recente missione del Consiglio Regionale nel paese sudamericano. Tale azione dovrà essere estesa ad Uruguay,Cile,Brasile e Venezuela.  Per rendere piu' incisivo l'intervento regionale sì è stato proposto di aggiornare la L.R.1/85 rendendola piu'attuale,rafforzando l'area sociale e della solidarietà e tenendo conto della nuova e forte mobilità,sopratutto imprenditoriale, della Lombardia all'estero. Il rappresentante del Consiglio Regionale Lombardo nella Consulta dell'Emigrazione Daniele Marconcini ha fatto nel frattempo pervenire al Consiglio alcune proposte per aggiornare e rendere più operativa la legge,discusse ed accolte a suo tempo presso l'Ufficio di Presidenza,presente il Presidente del Consiglio Regionale Attilio Fontana. Esse prevedono: l'istituzione nell’Area internazionale, presso l’Ufficio di Presidenza, di un apposito Dipartimento per i Lombardi nel mondo con l'attribuzione di competenze per le varie aree di intervento, in collegamento con le varie Direzioni Generali coinvolgendo la Cooperazione decentrata . Tale delega dovrebbe essere regolamentata e sottoposta al controllo consultivo di un apposito Comitato tecnico-scientifico. Un Comitato tecnico-scientifico di supporto alla Giunta regionale al quale venga attribuito un parere consultivo obbligatorio sulle linee programmatiche di intervento annuale sulla tematica dei Lombardi nel Mondo. Esso dovrebbe comprendere nei suoi componenti, il Presidente del Consiglio regionale o suo delegato, di un rappresentante dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, di tre rappresentanti del Consiglio Regionale e di esperti per le varie aree di intervento.  Il Comitato verrebbe presieduto dal Presidente della Consulta dell’Emigrazione. A quest'ultimo dovrebbe essere attribuito una delega permanente per presiedere la Consulta Regionale dell’Emigrazione.  Nella Consulta dovrà essere mantenuta una rappresentanza delle Associazioni dei Lombardi nel Mondo in Lombardia, integrata da una rappresentanza delle comunità lombarde all’estero. Secondo Marconcini: "si garantirebbe così una maggiore operatività a livello internazionale, creando una cabina di collegata alle varie Direzioni,coordinata con l'Area della Cooperazione internazionale ."

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BORSA DELLA SPESA
Prosegue fino al 28 febbraio 2005 l'iniziativa per il contenimento dei prezzi

Come previsto nell'Intesa per il contenimento dei prezzi di beni e servizi dopo nove mesi dall'avvio dell'iniziativa "Borsa della Spesa", la Regione Lombardia e le Associazioni degli imprenditori commerciali hanno deciso di proseguire sino alla fine del prossimo febbraio 2005, il blocco del prezzo di un paniere di prodotti di largo consumo. I consumatori lombardi potranno così continuare a trovare gli oltre 50.000 prodotti a prezzo bloccato dal mese di novembre dell'anno 2003, nei 2500 esercizi commerciali lombardi che hanno aderito all'iniziativa.
L'Assessore al Commercio Fiere e Mercati della Regione ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, che ha coinvolto tutti i soggetti interessati nella responsabilità del contenimento dell'inflazione, con una concreta azione rivolta a tutti i cittadini, indicando un obiettivo e una linea d'azione, che poi è stata ripresa - anche in forme autonome - da diversi operatori commerciali.  La Regione, in collaborazione con le Associazioni del settore, ha ammodernato la normativa del commercio, raccogliendo le esigenze e le proposte degli operatori. In particolare ha agevolato la raccolta di priorità di intervento sulla legislazione concernente la disciplina delle vendite straordinarie e promozionali a prezzi scontati nonchè degli orari di apertura degli esercizi, così da aggiornarli - in termini di flessibilità - alle moderne necessità dei cittadini lombardi. 

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Premio Rosa Camuna e Premio per il Lavoro 2005

Nella seduta di Giunta di venerdì 12 novembre sono state approvate le deliberazioni n. 19317 e n. 19316 relative al Premio "Rosa Camuna" ed al Premio "La Lombardia per il Lavoro" per l'anno 2005. Le candidature devono essere indirizzate al Presidente della Regione Lombardia - Via Pola, n. 14 - 20124 Milano, e devono pervenire entro e non oltre il 20 dicembre 2004 al protocollo generale della Giunta regionale oppure tramite i protocolli delle sedi provinciali. Eventuali informazioni telefoniche possono essere richieste al n. 02-67654982 67655763.

 

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Premio per La Pace 

La Regione Lombardia, dal 1997 ha istituito un annuale Premio per la Pace consistente in un contributo in denaro di circa 10.000 euro ed un pregiato trofeo a ricordo dell'evento. Dalla prima assegnazione del Premio per la Pace ad oggi sono stati premiati 30 tra persone e istituzioni scelti da apposite Giurie. I premiati sono stati individuati per la loro attività a favore della pace che spesso si è concretizzata anche con interventi realizzati nei Paesi in via di sviluppo. Il Premio è stato costituito perché si possa imparare il significato della pace dalla testimonianza di veri costruttori di Pace.Per l'attribuzione del Premio, ogni anno la Giunta Regionale individua delle tematiche particolari. Quest'anno si vuole riconoscere chi si è distinto prioritariamente in ambito culturale, in quanto si considera 'la cultura fonte di libertà e di solidarietà'. Tra le oltre 143 candidature segnalate per il 2004 da comuni, associazioni, università, consolati e soggetti diversi, l'apposita Giuria ha già individuato i primi tre premiati per il 2004 e precisamente la zairese BAGORHA CHIKURU,  l'STITUTO DEI CIECHI di Milano e DON VALTER 'DARIO' MAGGI di Treviglio. Il quarto vincitore definito 'premioperlapace.it' è assegnato sulla base del maggior numero di segnalazioni on line che perverranno ai 6 candidati prescelti dalla Giuria per il voto popolare. Per conoscere i 6 candidati ed esprimere la propria preferenza basta entrare nel sito della Regione e cliccare sul link relativo. Oltre ai tre vincitori del Premio per la Pace 2004 e al vincitore 'premioperlapace.it',  la Regione assegna altri riconoscimenti quali una pergamena a tutti i 96 Candidati ammessi al Premio, Menzioni alla memoria di ROTA AMELIA insegnante e volontaria della Organizzazione Non Governativa SVI di Brescia (Servizio Volontario Internazionale) in Senegal, di BALDONI ENZO al servizio della pace in Iraq e di HELENE DE BEIR,  VILLEM KWINT,  EGIL TYNAES operatori in Afghanistan rispettivamente belga, olandese e norvegese della Ong Medici Senza Frontiere e Menzioni speciali quali all'ASSOCIAZIONE delle Organizzazioni Non Governative (ONG) LOMBARDE, alla CROCE ROSSA ITALIANA,  all'israeliano AMOS OZ e palestinese RIAD EL-MALKI.  Il Presidente Roberto Formigoni consegnerà il Premio per la Pace 2004 e i diversi riconoscimenti il 13 dicembre alle ore 17 al Teatro Ventaglio Nazionale,  in Piazza Piemonte n. 12, Milano. 
http://www.regione.lombardia.it 

 

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 I primi fondi stanziati dalla Regione per il Terremoto
Formigoni: 10 milioni subito a disposizione per il ripristino delle strutture danneggiate

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha annunciato che la Giunta, su sua proposta, ha deciso di mettere immediatamente a disposizione 10 milioni di euro per compartecipare ad un tempestivo ripristino delle strutture danneggiate dal terremoto. I fondi stanziati serviranno per abitazioni civili, locali per attività imprenditoriali (industriali, artigianali, commerciali, ecc), aree agricole a coltura, strutture e infrastrutture di pubblica utilità. Naturalmente è già iniziata una prima ricognizione per arrivare ad un accertamento preciso e dettagliato dei danni mentre è stato chiesto al Governo di dichiarare lo stato di emergenza che comporta anche stanziamenti straordinari. "Si tratta di uno sforzo considerevole - ha detto Formigoni - che il governo regionale ha deciso di compiere per dare un immediato contributo alla soluzione di emergenze che comprometterebbero la vita sociale ed economica di nostri cittadini delle zone colpite. Sono particolarmente vicino - ha aggiunto  Formigoni - insieme a tutta la Giunta, ai cittadini colpiti dal sisma. Ho apprezzato particolarmente la compostezza e il senso di responsabilità con il quale si sono comportati, con la capacità di affrontare i disagi e la paura di un evento così grave. Le strutture della Regione, dalla Protezione civile all'emergenza sanitaria sono intervenute immediatamente per assistere le popolazioni e continueranno a farlo incessantemente".



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La Commissione Affari Istituzionali Regione Lombardia a Breno 
per il progetto sulla "istituzione Provincia della Val Camonica" 

Breno (Valcamonica),  Sindaci, amministratori e forze sociali ed economiche della Val Camonica si sono trovati a Le sculture rupestri della Valcamonica consulto nei giorni scorsi per verificare la necessità di istituire una provincia camuna. L'incontro si è svolto nella sala del bacino idrico montano di Breno ed è stato organizzato dalla Commissione Affari Istituzionali della Regione Lombardia. Obiettivo dell'audizione pubblica: sentire direttamente i soggetti istituzionali interessati prima di intraprendere il percorso istitutivo e dare così il via alla fase legislativa. Tante le voci levatesi in favore della nuova Provincia che porterebbe - come è stato sottolineato da più parti - "opportunità di studio, di lavoro e di mobilità sullo stesso piano delle altre province lombarde". Presenti i sindaci di Cividate, Angolo, Darfo-Boario Terme, Breno, Piancamuno, Prestine, l'assessore provinciale Riccardo Minini,  Nilo Perdersoli, i rappresentanti di Assocamuna, della Comunità montana, della Società interventi servizi della Val Camonica e dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Un messaggio è stato inviato anche dall'onorevole Davide Caparini che ha sottolineato come "l'iniziativa della Commissione regionale sia utile a capire se la volontà di istituire la Provincia della Val Camonica c'è o se sarà necessario trovare forme alternative per dare il giusto riconoscimento alla nostra millenaria società". "Il cammino per capire se da parte dei comuni ci sia la volontà per intraprendere la strada legislativa è ancora lungo- ha detto il Presidente della Commissione Affari istituzionali Germano Pezzoni -. Tuttavia - ha aggiunto - la Commissione si impegna a proseguire e ad approfondire contatti e momenti di confronto al fine di arrivare quanto prima a una decisione. Per cercare di avere uno strumento di studio autorevole la Commissione incaricherà l'Istituto regionale di ricerche di effettuare un'analisi dalla quale sarà possibile evidenziare gli aspetti socio-economici che si avranno con l'istituzione della Provincia". Secondo la legislazione attuale, per l'istituzione delle Province è richiesto il parere favorevole della metà più uno dei Comuni interessati e una popolazione complessiva che "di norma" raggiunge i 200 mila residenti. In Val Camonica vivono circa 95 mila persone ma, secondo il Presidente della Commissione regionale Pezzoni, nel territorio interessato si potrebbero includere l'Altosebino bergamasco e la valle di Scalve, raggiungendo così i 130 mila abitanti. "E in ogni caso - ha sottolineato Pezzoni - il Testo unico degli enti locali e il decreto legislativo 267 del 2000 prevedono come appunto di norma i 200 mila abitanti, dunque la cifra della popolazione complessiva è superabile perché non vincolante". Pezzoni si è detto favorevole all'istituzione della Provincia della Val Camonica. Spiega il Presidente della Commissione Affari Istituzionali: "La particolarità del territorio della Val Camonica, la storia e la tradizione che lo hanno sempre contraddistinto, richiedono una particolare attenzione istituzionale affinché queste comunità possano, come tutte le altre, svilupparsi e progredire. L'insostituibile azione dei Comuni, delle Comunità montane e della Regione hanno però bisogno a mio avviso di un nuovo interlocutore istituzionale che si chiama Provincia della Val Camonica. Solo così, in questo modo, la valle potrà essere messa nella condizioni migliori per togliere quei "lacci" che rischiano di influire pesantemente sullo sviluppo socioeconomico. Con l'istituzione della Provincia della Val Camonica, ad esempio, i cittadini potranno contare su una Camera di Commercio, evitando alle aziende le lunghe quante dispendiose trasferte a Brescia, nonché la possibilità di ottenere un commissariato di polizia grazie al quale offrire maggiori condizioni di sicurezza. Senza contare - conclude Pezzoni - che una provincia avrebbe mano libera per progettare e decidere interventi mirati sul territorio, quindi la possibilità di intervenire su strade, agricoltura, pesca, commercio e turismo". 

 

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La Lombardia e Milano avranno il Museo del Design

Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni, hanno firmato l'Accordo di programma con il presidente della Fondazione Triennale, Davide Rampello, per la realizzazione del progetto all'interno del Palazzo dell'Arte. Il Museo occuperà una superficie di circa 2.000 mq e sarà un Istituto culturale di livello internazionale, destinato a promuovere e diffondere la conoscenza del design italiano, sia nella sua dimensione storica, sia nelle sue prospettive future. I lavori per allestire il Museo del Design inizieranno nel 2005 e si concluderanno nel 2006.
"Il Museo del Design - ha commentato il presidente Formigoni - non poteva che nascere a Milano e a Palazzo dell'Arte, che sono un centro di assoluta eccellenza a livello mondiale in questo settore. L'accordo - ha aggiunto il presidente - rientra in una politica di valorizzazione del design, che la Lombardia ha già sviluppato con, ad esempio, la creazione di un metadistretto dedicato a questo comparto o la sinergia con le Università". "Questo nuovo Museo - ha sottolineato l'assessore Albertoni - sarà il tempio del design nel mondo ed entrerà a far parte della rete dei musei lombardi che già conta 330 strutture accreditate". La forma di gestione del Museo individuata nell'Accordo come la più adeguata è una Fondazione, costituita da Regione Lombardia, Triennale e da altri soggetti pubblici e privati impegnati nella valorizzazione del design, nella formazione degli operatori o proprietari di significative raccolte di oggetti di design. Per sostenere la competitività delle aziende, la ricerca e la progettazione, uno dei cinque metadistretti promossi dalla Regione Lombardia è dedicato al design. Comprende 65 Comuni nelle province di Como, Milano, Bergamo, Brescia, Mantova e Lecco per un totale di 46.054 addetti. Per finanziare i nuovi progetti realizzati in tutti i metadistretti lombardi, la Regione ha stanziato nel 2004, 25 milioni di euro.

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Istituito il parco naturale dell'Adda nord,  quinto in Lombardia, 
si estende tra le province di Bergamo, Lecco e Milano

Millenovecento ettari di verde compresi fra le province di Bergamo, Lecco e Milano. E' il nuovo parco naturale dell'Adda nord, area protetta all'interno dell'omonimo parco regionale istituito nel 1983, di cui copre il 27,66% della superficie. Il via libera alla sua istituzione è stato dato dal Consiglio regionale, su proposta dell'assessore alla Qualità dell'Ambiente Franco Nicoli Cristiani. In questa nuova area protetta vi sono due zone di alto valore naturalistico per gli habitat, la flora e la fauna, il lago di Olginate e la palude di Brivio, e un'area di alta valenza paesistica denominata "Area leonardesca". Quello dell'Adda nord è il quindo parco naturale istituito negli ultimi due anni. Gli altri parchi naturali sono quelli della Valle del Ticino, del Monte Barro, dell'Adamello e dell'Alto Garda bresciano. Il territorio del parco naturale i territori dei comuni di Airuno, Bottanuco, Brivio, Calco, Calolziocorte, Calusco d'Adda, Canonica d'Adda, Capriate San Gervasio, Cassano d'Adda, Cisano Bergamasco, Cornate d'Adda, Fara Gera d'Adda, Garlate, Imbersago, Lecco, Malgrate, Medolago, Monte Marenzo, Olginate, Paderno d'Adda, Pescate, Pontida, Robbiate, Solza, Suisio, Trezzo d'Adda, Vaprio d'Adda, Vercurago, Villa d'Adda. Le altre zone più caratteristiche del parco sono: il lago di Garlate, importante punto di richiamo per l'avifauna; le aree boscate e le zone umide con saliceti nei pressi di Garlate; una zona di boschi oltre Imbersago; le aree boscate ed i parchi privati tra Trezzo e Canonica; i canali industriali, quello della Muzza ed i corsi d'acqua all'altezza di Cassano. 

 

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Delegazione dell'Associazione delle Prefetture giapponesi ricevuta 
dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale 

Il Consigliere Segretario Luciano Valaguzza, Sveva Dalmasso (terza da des. in seconda fila) con i componenti la delegazione nipponicaUna delegazione della National Association of Chairpersons of Prefectural Assemblies (Associazione Nazionale dei Presidenti delle Assemblee di Prefettura del Giappone), guidata dal presidente della prefettura di Tottori, Hiroshi Maeda, è stata ricevuta da Luciano Valaguzza, Consigliere Segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. La delegazione nipponica, composta da una dozzina di membri, è giunta a Milano a conclusione di un viaggio informativo sui sistemi regionali europei. Con Valaguzza, affiancato dal Segretario Generale del Consiglio Antonello Turturiello e dalla consigliera Sveva Dalmasso, sono stati affrontati soprattutto gli argomenti legati alla struttura dell'amministrazione regionale ed i rapporti Stato-Regione. Al termine della riunione la delegazione, salutata al suo ingresso in Aula consiliare dal Presidente Attilio Fontana a nome di tutta l'Assemblea, ha assistito ad una parte dei lavori del Consiglio regionale. L'Associazione nipponica, nata nel 1921 per contribuire alla sviluppo delle amministrazioni ed autonomie locali del Paese, riunisce i maggiori rappresentanti delle Prefetture giapponesi, istituzioni che rappresentano i 47 distretti metropolitani nei quali è suddiviso il Giappone. Ciascuna Prefettura ha una propria assemblea retta da un presidente. 

 

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ANTENNA EUROPEA DEL ROMANICO 

Il convegno è organizzato da Antenna Europea del Romanico - Centro Studi Romanico Lombardo. Terzo appuntamento. Il primo, si è svolto a Bergamo nel dicembre del 2002, per dibattere sulla conoscenza e la valorizzazione del patrimonio romanico lombardo dell’area culturale alpina e prealpina; il secondo, si è tenuto a Lodi nel novembre del 2003, per completare il quadro indagando sull’area padana. In questa terza edizione, si incontrano gli esponenti di enti territoriali, istituzionali, culturali e sociali che si adoperano alla salvaguardia e valorizzazione delle testimonianze romaniche presenti nel loro territorio, per sondare volontà e potenzialità, tracciare le linee d’azione future e concordare iniziative comuni. Oltre all’Antenna Europea del Romanico, l’iniziativa vede coinvolte la Regione Lombardia e i rappresentanti delle Province lombarde.  Il convegno si articola nell’arco di una intera giornata. I lavori si concludono con un dibattito finalizzato alla sottoscrizione del documento di intenti in ordine al piano-progetto “Romanico in Lombardia”. Tale documento è un impegno ad azioni comuni rispetto alle quali l’Antenna Europea del Romanico si pone come principale referente sia per la verifica che per un continuo stimolo.

 

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INDIRIZZI UTILI DELLA REGIONE LOMBARDIA

Uffici Regione Lombardia a Mantova Corso Vittorio Emanuele 57- 0376 232427 

Agroalimentare
Sul sito dedicato al settore agroalimentare, si può consultare una sezione dedicata al mondo della scuola con materiale didattico, proposte per gli studenti e informazioni utili per organizzare gite didattiche. 
http://www.buonalombardia.it 

Ambiente
Il sito dedicato all'ambiente in Lombardia contiene informazioni, sulle attività in materia della Direzione generale Qualità dell'Ambiente, dati sull'inquinamento atmosferico. Una sezione del sito, inoltre, è dedicata specificatamente all'educazione ambientale
http://www.ambiente.regione.lombardia.it   
http://www.ambiente.regione.lombardia.it/webqa/EducazioneAmbientale/indice.htm  

Artigianato
Sul sito dell'artigianato si possono trovare informazioni relative al mondo dell'artigianato. Fra gli argomenti trattati: programmi comunitari, sviluppo artigianato, ricerca e internazionalizzazione.
http://www.artigianato.regione.lombardia.it  

Cartografia
Sul sito della cartografia è possibile accedere ad un insieme di cartografie e basi informative geografiche di interesse generale, un insieme di fotografie aeree, immagini derivate dalle riprese da telerilevamento aereo o satellitare oltre a specifici progetti di settore, finalizzati all'organizzazione di banche dati o di sistemi informativi anche complessi relativi a particolari attività.
http://www.cartografia.regione.lombardia.it  

Cultura
Il sito dedicato alla cultura contiene una sezione appositamente dedicata alle iniziative di cultura e spettacolo rivolte al mondo della scuola. 
http://www.lombardiacultura.it 

Sanità
Il sito dedicato alla sanità in Lombardia offre un ampio ventaglio di informazioni relative all'argomento.
http://www.sanita.regione.lombardia.it  

Territorio
Sul sito dedicato ai parchi della Regione è possibile trovare informazioni utili per le scuole: un database sulla flora e sulla fauna della Regione, le aree protette, gli eventi promossi dalle aree protette, iniziative culturali, mostre e convegni, rivolti alla comunità, notizie su pubblicazioni e visite guidate.
http://www.parchi.regione.lombardia.it   
http://www.areaparchi.it   

 

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