Mantovani illustri           News 2004

  Giuseppe Ottolenghi - Generale, Senatore, Ministro

Sabato 27 Novembre 2004 l'Amministrazione Comunale e l'Associazione Pro loco di Sabbioneta commemoreranno il centenario della morte del generale sabbionetano Giuseppe Ottolenghi.

Un convegno al quale interverranno importanti relatori, una mostra di materiale fotografico e bibliografico ed una cerimonia presso la casa natale del generale, ricorderanno uno dei sabbionetani più illustri.
Il Generale Giuseppe OttolenghiGiuseppe Ottolenghi moriva, a Torino, il 2 Novembre 1904. Solo un anno prima era Ministro della Guerra nel Governo Zanardelli assegnato alla prestigiosa carica nel 1902 direttamente dal Re Vittorio Emanuele III del quale era stato comandante e istruttore per le scienze militari. Era solo l'ultimo di una serie di incarichi rilevanti che Ottolenghi aveva ricoperto nella sua gloriosa e pluridecorata carriera militare e politica, diventando una figura di primissimo piano nella storia italiana ed europea.
Dagli eroici esordi come volontario nelle campagne risorgimentali, dove riportò due ferite in combattimento, alla lotta al brigantaggio, alle campagne contro gli austriaci per l'indipendenza, fino alla ristrutturazione dell'esercito italiano dopo i disastri delle guerre in Africa, il suo contributo fu di grande importanza per l'unificazione ed il consolidamento dello Stato Italiano.
Ottolenghi era un ebreo praticante, "frequentatore del tempio" e lettore di riviste israelitiche. Primo militare italiano di religione ebraica a entrare nel corpo di Stato Maggiore, primo ad essere nominato generale e primo ad essere chiamato al ruolo di Ministro della Guerra (la designazione fece notizia anche all'estero) egli fu straordinario simbolo di compiuta emancipazione religiosa. 
Fu autore di pubblicazioni, libri, articoli a carattere storico-militare e inviato in missioni estere di notevole importanza diplomatica; scorrendo le tappe della sua vita si comprende l'eccezionalità della sua figura.
Giuseppe Ottolenghi era nato a Sabbioneta il 26 Dicembre 1838. Gli Ottolenghi sono una delle più importanti famiglie israelitiche d'Italia; l'origine del cognome, su cui diverse sono le ipotesi avanzate dagli studiosi, è molto antica e nel corso dei secoli i vari rami familiari hanno generato personaggi di grande spessore storico e culturale.
Molte famiglie Ottolenghi si stabilirono nell'attuale Piemonte; è infatti da Acqui Terme che proveniva il padre di Giuseppe, Aronne che sposò, nel 1824, la sabbionetana Gentile Forti appartenente ad una delle più importanti famiglie ebraiche della Città creata da Vespasiano Gonzaga nella seconda metà del Cinquecento.
A Sabbioneta gli Ottolenghi ospitarono nella loro casa Antonio Nievo, padre dello scrittore Ippolito, nel periodo in cui ricoprì la carica di Pretore 
La famiglia Ottolenghi si trasferì in Piemonte quando Giuseppe era ancora un ragazzo e a Torino il generale trascorse la maggior parte della sua vita se si eccettuano i periodi in cui la sua carriera militare lo portò in numerose città italiane, da Firenze, a Roma, a Napoli, a Palermo, a Genova. A Torino si sposò con Elisa Segre nel 1877 e morì, come abbiamo detto, nel 1904.
Tutti coloro che hanno scritto di lui lo ricordano come un'ottima persona, volenteroso, intelligente, capace, attivissimo, molto pignolo. Egli scalò rapidamente le gerarchie militari fino alle cariche di Senatore del Regno e Ministro della Guerra.
Durante il suo ministero, tra le varie sue iniziative in numerosi ambiti si segnalano: la razionalizzazione delle spese, la semplificazione delle divise, l'adozione dello sci per i reggimenti alpini, l'acquisto della prima vettura con motore a scoppio. Si adoperò anche per il miglioramento delle condizioni sanitarie della città di Mantova. Sia durante la sua vita sia dopo la sua morte, diversi studiosi hanno scritto su libri e riviste della sua figura, tuttavia Ottolenghi resta ancora sconosciuto anche nella città che gli ha dato i natali; pochi conoscono l'importanza storica del suo personaggio. L'intendimento degli organizzatori dell'evento è di riproporre la figura del generale in tutti i suoi aspetti personali, familiari, militari, religiosi e politici anche grazie ad una approfondita ricerca storica, preparata da Alberto Sarzi Madidini, tesa a documentare, come non si era mai fatto prima, la sua vita.


Programma della commemorazione:
Sabato 27 Novembre 2004 - Ore 10:00 - Sala Consiliare - Piazza Ducale, 1 - Sabbioneta - MN
 Rag. Antonio Beccari  Saluto ai partecipanti
 Alberto Sarzi Madidini  la vita di Giuseppe Ottolenghi, ricerca storica documentale
 Dott. Emanuele Colorni consigliere anziano della Comunità Ebraica di Mantova ebraismo e emancipazione religiosa nel XIX secolo
 Col. Roberto Grivet Fetà docente di storia militare presso l'Accademia Militare di Modena Giuseppe Ottolenghi, il contesto storico - politico - militare.
 Dott. Emanuele Ottolenghi Leone Ginzburg Fellow in Politica, Diritto e Società israeliani, Oxford Centre for Hebrew and Jewish Studies, Università di Oxford, Inghilterra gli Ottolenghi specchio dell'ebraismo italiano

Saranno letti brani relativi alla vita del Generale e dalla relazione "Ippolito Nievo e l'ebraismo mantovano" del Prof. Rinaldo Salvadori.
Agli intervenuti sarà distribuita una copia della ricerca storica di Alberto Sarzi Madidini "Giuseppe Ottolenghi, generale, senatore, ministro".
Sarà allestita un'esposizione di materiale relativo ad Ottolenghi (libri, stampe, foto).
Alla fine del convegno, alla presenza delle autorità civili e militari, sarà scoperta una targa sulla casa natale e data lettura della commemorazione ufficiale della morte di Ottolenghi del Presidente del Senato nel 1904.

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