Associazione                                MESSICO 2004


Associazione dei Lombardi in Messico 
presso: Istituto Italiano di cultura  
Francisco Sosa, 77 Col.Villa Coyocàn 04000 Mexico D.F.
Il territorio di riferimento a cui si rivolgono le attività dell'Associazione è l'intera nazione messicana
Per qualsiasi richiesta di informazioni o altro, scrivere alla Presidente Marina Cattaneo: 

cattaneo@terra.com.mx
 

Le origini risalgono a più di dieci anni fa, quando si è costituita come associazione con pochi membri, con un primo statuto che, allegato a una lettera di presentazione datata il 15 aprile 1991 e indirizzata al presidente della Consulta dell’Emigrazione é stato spedito per posta e successivamente consegnato a mano dall’ing.Vittorio Lipeti presso la sede della stessa a Milano. 
L’Associazione non ha mai ricevuto una minima risposta o contatto.
Comunque la voglia di fare era tanta e tanto l’entusiasmo che, in collaborazione con l’Associazione della Regione Toscana e quella dell’Emilia Romagna, sono state organizzate piccole mostre (portando ciascuno i “cimeli personali”) e qualche conferenza presso scuole elementari e medie messicane,  narrando le origini lombarde, la cultura, le tradizioni, i simboli e l’importanza della Lombardia sia nel tempo che nello spazio, sia in Italia che all’Estero. 
Aiutati e sponsorizzati dalle due suddette regioni, l’Associazione è riuscita a mandare alcuni ragazzi di origine lombarda in un viaggio di studio, della durata di un mese, in Italia, durante il quale sono stati accolti e portati a conoscere un po’ più a fondo il loro paese d’origine.
Purtroppo, col passar del tempo l’entusiasmo si é spento e così anche ogni attività.

Il 2000 é stata una data importante per l’Associazione e lo spunto per il revival dell’Associazione é venuto dal presidente Formigoni in visita in Messico, che ha chiesto di conoscere i lombardi, invito trasmesso dall’Ambasciatore Cabras direttamente all’Associazione. 
L‘incontro é stato abbastanza commovente, ha consegnato una bandiera con la rosa camuna e una medaglia della Regione, conferendo o, almeno così è stato sentito, il riconoscimento ufficiale di Associazione. 
Da allora, l’Associazione ha iniziato a riunirsi di nuovo, non molto spesso perché le distanze, l’intenso traffico e l ‘insicurezza che caratterizza questa città, rappresentano dei grandi ostacoli.
E’ stato inoltre creato il logo costituito da una “L” (di lombardi) sormontata dalle guglie del duomo che sopporta una “m” (che sta a significare il Messico) lettera costituita dalle greche che adornano il palazzo Maya di Kabah, nello Yucatán, i colori sono verde, bianco e nero. 

Nel gennaio del 2003 l’Associazione ha ricevuto la visita molto breve, ma molto gradita e significativa di Daniele Marconcini,  che fino ad  oggi é l’unico legame diretto con la Regione e che manda giornalmente notizie inerenti la Regione e altre Associazioni Lombarde all’estero.
Con Marconcini l’Associazione ha svolto visite presso centri scolastici e università cercando appunto di instaurare contatti per eventuali interscambi culturali.  E’ avvenuto anche l’incontro con il direttore dell’istituto Italiano di Cultura di Cittá del Messico, prof. Pier Augusto Petacco e la visita ufficiale all'’ambasciatore Franco Tempesta e dal console Alberto Tiurbini, a cui è stata consegnata una copia dello statuto, corredata della traduzione in lingua italiana e dell’elenco delle persone allora iscritte all’Associazione.

Nel mese di luglio del 2003, è stato sponsorizzato il rinfresco in occasione del concerto, offerto dall’Istituto Italiano di Cultura, del chitarrista lombardo Giuliano Belotti. Anche questa é stata l’occasione di un amichevole incontro tra i soci. Il passo successivo è stato costituirsi formalmente come Associazione civile dal nome “Associazione dei Lombardi in Messico” come da statuto a rogito di notaio messicano recante la data del 29 settembre 2003. Non poteva mancare il patrono: “S. Ambrogio”. Lo scorso anno, per tale ricorrenza, il vicepresidente Romolo Spagnuolo ha gentilmente messo a disposizione la propria casa e la dr.ssa Isabella Spagnuolo e la chef Vanna Mori hanno organizzato un pranzo luculliano cucinando degli squisiti manicaretti,  richiamando la presenza di molti corregionali.
Gli aromi e i sapori lombardi sono stati, per molti degli associati, un viaggio a ritroso nel tempo, riportando nel bel mondo dei ricordi d’ infanzia.

L’Associazione ha per oggetto: 

  1. Riunire, appoggiare i lombardi e oriundi lombardi residenti in Messico, mantenendo viva la nostra cultura e solide le nostre radici e tradizioni mediante interscambi, soggiorni nella Regione, manifestazioni culturali e sociali

  2. Diffondere e promuovere in Messico i valori del patrimonio storico, culturale, sociale, industriale, tecnico, del lavoro e turistico, della Regione Lombardia e rinforzare i rapporti di cooperazione tra le Autorità Messicane e Lombarde.

  3. Stringere legami di mutua collaborazione con le altre Associazioni Italiane in Messico e nel mondo e stabilire rapporti con Enti Messicani.

  4. Promuovere e agevolare lo scambio di rapporti culturali, commerciali, industriali, tecnologici, del lavoro e turistici tra la Regione Lombardia, il Messico e altri paesi.

  5. Ottenere e diffondere la documentazione di risoluzioni o delibere emanati dalla Regione Lombardia a favore dei lombardi all’estero

  6. In generale, realizzare ogni sorta di attività relativa a quanto sopra, focalizzata al conseguimento degli obiettivi dell’Associazione”.

le nostre prioritá:

  • Forse in Italia non é noto a tutti che la situazione economica del Messico é paragonabile a quella dell’Argentina di altri paesi dell’America Latina e che alcuni lombardi cominciano a risentire i gravi disagi di detta situazione. 

  • Vorremmo quindi essere considerati e trattati alla stessa stregua degli altri per quanto attiene a contributi, agevolazioni, assistenza sanitaria, borse e viaggi di studio o di ricerca. Vorremmo anche avvalerci di indicazioni per contattare imprenditori lombardi per eventuali partnerariati, del riconoscimento automatico di diplomi, titoli di studio e gradi accademici per poterci più facilmente inserire nel mondo messicano del lavoro.

  • Altro obiettivo è quello di poter trasmettere la cittadinanza italiana a tutti i nostri, figli, anche se maggiorenni. 

  • Vorremmo che le autorità competenti rivedessero il discorso delle pensioni, crediamo infatti che coloro i cui versamenti non coprono il tempo prestabilito dovrebbero comunque avere diritto alla parte proporzionale di quanto a suo tempo versato. 

  • Vorremmo inoltre poter allestire delle mostre, con materiale fornito dalla Regione, magari costumi e oggetti tipici, gastronomia, giocattoli, organizzare concorsi, ma soprattutto poter aiutare chi si trova in difficoltà

  • Se la nostra patria, l’Italia, ci ha alquanto dimenticati, vorremmo che la nostra “matria”, la Lombardia, ci fosse un po’ più vicina e ci desse una mano per riuscire ad attuare i progetti che ci stanno a cuore. 

Fino ad ora la sede legale ed operativa della nostra Associazione è stata ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cittá del Messico, ma per motivi di praticità verrà trasferita altrove anche perché l’Istituto non può dare riscontri comprovanti le eventuali spese per la gestione contabile dell’Associazione.

Marina Cattaneo Gasparini

 

L'A.M.M. in Messico  incontra la comunità Lombarda 
Frequenteranno la facoltà di architettura presso l'Università di Brisbane.

Marina Cattaneo e Patrizia MarcheselliCon visita lampo di tre giorni,proveniente dal Costarica , Daniele Marconcini Presidente dei Mantovani nel Mondo e rappresentante del Consiglio regionale Lombardo nella Consulta per l'Emigrazione ha incontrato a Città del Messico la Comunità lombarda,presieduta dalla bergamasca Marina Cattaneo. Nel corso della visita Marconcini ha incontrato l'Ambasciatore d'Italia Franco Tempesta e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura Pier Augusto Petacco ,ai quali ha espresso la propria disponibilità a creare le condizioni per attuare progetti culturali e sociali.
Successivamente vi è stato un meeting con l'Università iberoamericana rappresentati dal milanese Roberto Fiorio Ehrman e da Sonia  Fernandez Orozco, al fine di allacciare rapporti con il Politecnico di Milano.  Nell'incontro con l'Associazione dei Lombardi in Messico, presente la rappresentante dell'AMM Patrizia Marcheselli e Marina Piazzi del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero ,è emersa l'urgente necessità di un piu' forte rapporto con la regione Lombardia al fine di unire una comunità frammentata in un'area urbana come Città del Messico di 22 milioni di abitanti, in un paese socialmente complesso quale è il Messico.  Una comunità che se pur socialmente ben integrata, necessita sempre più di maggiori collegamenti con il sistema universitario lombardo e con il sistema socio-economico regionale e nazionale. Nel corso dell'incontro si è evidenziata la forte necessità di creare una  politica nazionale a favore degli italiani che integri l'area centro americana con l'area caraibica, in cui la la comunità dei discendenti è spesso estranea a quella della nuova emigrazione imprenditoriale degli ultimi decenni. Questo sta comportando l'allontanamento di molti giovani italiani, figli della nuova più recente emigrazione, dall'area culturale europea a favore di quella nordamericana.
Una forte richiesta di servizi ed opportunità a favore dei giovani italiani è stata quindi espressa al Presidente Marconcini chiedendogli di farsene interprete presso la regione Lombardia. La richiesta della Comunità lombarda è quella quindi di non considerare solo i parametri numerici dei residenti italiani o degli iscritti all'AIRE ma quella dell'effettiva presenza italiana (anche imprenditoriale). Nel corso del confronto si è anche evidenziato l'urgente necessità di creare una maggiore attenzione sulle piccole comunità italiane in Centro America, spesso esposte socialmente all'instabilità politica e sociale di alcuni paesi. Avere aggregato il Messico all'area nordamericana per il voto degli Italiani all'estero, in questa ottica, non è stato quindi visto positivamente essendo il paese il centro di un'area piu' omogenea.  Alla fine dell'incontro si è deciso di unire le forze con i lombardi del Costarica cercando riferimenti in tutti quei paesi dove non esistono forme organizzate lombarde, auspicando la nascita di una Federazione dei Lombardi del Centro america collegata con paesi quali il Venezuela e la Colombia. A Marina Cattaneo,Patrizia Marcheselli e Marina Piazzi vanno i piu' sentiti ringraziamenti per l'impegno profuso per la riuscita di questa missione da parte dei Mantovani nel Mondo.

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