2004                                                COMUNICATO

AMM

Dichiarazione di Daniele Marconcini, 
rappresentante del Consiglio Regionale nella Consulta dell'Emigrazione

Ritengo di grande rilievo politico il rinnovato impegno della Regione Lombardia nel campo della cooperazione internazionale. E' di poche settimane fa infatti, l'annunciato taglio di spesa, da parte del Governo, che potrebbe togliere il il 70% dei fondi per la realizzazione dei progetti delle Ong (Organizzazioni non Governative).
L'ultima Finanziaria aveva stanziato infatti per il 2004 circa 530 milioni di euro. In questo secondo semestre meta' di quei soldi sono gia' stati impegnati.
Se il decreto governativo diventasse realtà ,esso comporterà un taglio di 250 milioni di euro,azzerando praticamente la cooperazione e bloccando le iniziative in corso.
Ci auguriamo che questo non avvenga perchè ciò porterebbe un'ulteriore colpo alla credibilità del nostro Paese - trattandosi di impegni assunti in ambito internazionale e a favore dei Paesi più difficoltà, a cominciare da quelli latino-americani che ospitano importanti comunità lombarde e italiane come Argentina,Uruguay e Brasile.
Tornando alla Regione Lombardia, mi auguro che vengano finanziati anche progetti nell'area sanitaria e socio-assistenziali a favore dei Lombardi nel Mondo, così come conclamato nella seduta dell'ultima Consulta regionale, inserendo il Venezuela nelle aree prioritarie di intervento vista la forte presenza in quel paese della comunità italiana. A breve su  questo tema , Marconcini incontrerà i dirigenti preposti per poter relazionare in seguito al Consiglio Regionale e al Presidente delegato della Consulta dell'Emigrazione Marcello Raimondi.

Bando di presentazione dei progetti per 
il Piano annuale dell’attività di cooperazione decentrata allo sviluppo

La Giunta Regionale, nel riconfermare i valori e le finalità espressi con la l.r. 20/89, ribadisce il preciso interesse a mantenere un ruolo attivo e di impulso nell’ambito della cooperazione decentrata allo sviluppo.
L’azione della Regione Lombardia si orienta, pertanto:

  1. nell’intervento a sostegno della promozione umana e sociale delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo del Sud del mondo e dei Paesi ad economia in via di transizione, nonché delle popolazioni dei Paesi annualmente individuati dal Ministero degli Affari esteri quali aree di interesse per la cooperazione allo sviluppo; 
  2. nell’intervento a fronte di situazioni di emergenza umanitaria causate da gravi calamità e conflitti;
  3. nella realizzazione di interventi di iniziativa diretta;
  4. nella definizione di azioni concrete a favore della sensibilizzazione e formazione, sul proprio territorio, relativi alle tematiche legate allo sviluppo solidale, all’interculturalità, alla mondialità e alla pace, alla valorizzazione dell’ambiente nell’ottica dello sviluppo sostenibile; 
  5. nella promozione di enti, associazioni e ONG lombarde che operano in tema di cooperazione decentrata nonché in rapporto con Enti Locali impegnati in tale ambito con iniziative proprie; 
  6. nel favorire l’attività di coordinamento delle diverse iniziative e di raccordo tra i diversi soggetti su tematiche specifiche.

    TAB. 3 AREE GEOGRAFICHE PRIORITARIE

Considerate

  • le attività di carattere internazionale che la Giunta regionale intende intraprendere con i Paesi in via di Sviluppo o ad economia in fase di transizione;
  • le indicazioni di priorità espresse anche dal Ministero degli Affari Esteri verso le aree dei Balcani e del Medio Oriente; 
  • le emergenze in Asia, Sud America e Africa a causa delle quali si impone un intervento;

la Giunta Regionale individua, tra le aree indicate nella tabella 1 dell’allegato 1.1 della presente delibera per le attività di cooperazione allo sviluppo le seguenti aree di maggior interesse:
Balcani ed Est Europa Albania, Federazione Russa, Bulgaria, Romania, Bosnia;
Medio Oriente: Palestina, Libano, Iraq; 
America Latina: Perù, Cile, Brasile, Argentina, Uruguay, Bolivia; 
Asia: India, Cina;
Nord Africa/Magreb: Tunisia, Libia, Marocco, Sudan;
Africa: Sud Africa, Senegal, Liberia, Capo Verde, Costa D’Avorio, Burundi, Uganda, Zimbawe, Zambia, Ciad, Cameroun.

REGIONE LOMBARDIA
Bando di presentazione dei progetti per il Piano annuale dell’attività di
cooperazione decentrata allo sviluppo

La Regione Lombardia assegna, ai sensi della l.r. 20/89, contributi per progetti di cooperazione decentrata nei Paesi in via di sviluppo. 
La Giunta Regionale, ha fissato i criteri e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di cooperazione decentrata allo sviluppo.
I progetti indirizzati a

Regione Lombardia – D.G. Presidenza – UO Programma e Relazioni Esterne –
Struttura Relazioni internazionali e commercio estero – Via Pola 14 –
20124 Milano

potranno essere presentati dalla data della pubblicazione del presente bando fino al 30 settembre 2004  al Protocollo Generale - Via Taramelli 20 Milano (da lunedì a giovedì
dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14,30 alle 16,30; il venerdì dalle 9.00 alle 12.00)
· oppure agli Sportelli del Protocollo Federato presso le sedi territoriali regionali.

Per la trasmissione della domanda e della documentazione via posta farà fede la data del timbro postale di spedizione. 
E’ disponibile presso le sedi territoriali regionali oppure scaricabile dal sito della Regione Lombardia www.regione.lombardia.it  la delibera e relativi allegati.

Per informazioni:
Struttura Relazioni internazionali e commercio estero Via Pola 14 Milano
Tel. 02 67658346 - 5875 - 4178 e_mail:
augusta_borghi@regione.lombardia.it 
luca_lo_vecchio@regione.lombardia.it 
maria_ioele@regione.lombardia.it 

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