2004   Commissione europea: Bando 2005 gemellaggi fra città + Ricerca orientata 

EUROPA

Promozione della cittadinanza europea attiva 
Sostegno alle azioni di gemellaggio tra città 2005

La Direzione Generale "Istruzione e Cultura" della Commissione europea ha pubblicato sul proprio sito web il bando per il 2005 a sostegno dei gemellaggi fra città. Il bando si rivolge alle città, ai comuni, alle amministrazioni regionali e locali di grado diverso e alle associazioni di enti locali al fine di promuovere la realizzazione di incontri fra cittadini di città e comuni gemellati o in procinto di gemellarsi, conferenze tematiche e seminari di formazione per i responsabili di gemellaggi. Per la presentazione delle proposte di progetto sono previste più scadenze fino al 1° giugno 2005.
Per informazioni più dettagliate sul bando e per reperire tutta la documentazione di partecipazione si rimanda alla scheda di riferimento sottostante. 
Azioni 

  • Incontri tra cittadini di città e comuni gemellati o in procinto di gemellarsi
    Incontri che favoriscano la partecipazione attiva e lo sviluppo della coscienza europea tra le collettività locali che vi prendono parte. Gli incontri devono essere incentrati su attività che allarghino la conoscenza, delle collettività coinvolte, sull’UE e sulle sue politiche e/o promuovano una partecipazione civica attiva in Europa. Potrà trattarsi, in particolare, di attività congiunte che consentano un effettivo scambio di esperienze su questioni legate alla vita quotidiana degli europei quali, ad esempio, la democrazia locale, il funzionamento delle istituzioni e dei servizi locali, l’economia locale e le iniziative per l’occupazione, le condizioni di vita, la sicurezza e l’ambiente, le lingue e l’identità culturale.
  • Conferenze su temi di interesse europeo nell’ambito dei gemellaggi tra città e seminari di formazione per responsabili di gemellaggi.
    - Conferenze volte a favorire una migliore conoscenza delle politiche europee o a facilitare gli scambi di esperienze tra i comuni gemellati sull’attuazione di tali politiche. Le conferenze dovranno riguardare problematiche europee o trattare importanti questioni locali in un contesto europeo.
    - Seminari destinati alle persone responsabili della realizzazione di gemellaggi tra città e finalizzati a consentire l' acquisizione di conoscenze e competenze per l'organizzazione di progetti a dimensione europea. I seminari possono trattare temi quali:
    - teoria e pratica dell’azione di gemellaggio;
    - temi europei nell’ambito di progetti di gemellaggio;
    - uso delle lingue nei progetti di gemellaggio;
    - impatto delle azioni di gemellaggio nella percezione dell’Europa da parte dei cittadini;
    - confronto tra le attività connesse con il gemellaggio nei vari paesi;
    - cooperazione transnazionale tra comuni su scala europea;
    - strutture amministrative e mandato delle collettività territoriali locali nella loro contestualizzazione europea.

Beneficiari 

  • Azione A: città, comuni e loro comitati o associazioni di gemellaggio.
  • Azione B: città, comuni e loro comitati o associazioni di gemellaggio; altri livelli delle amministrazioni locali e regionali; federazioni e associazioni di enti locali. 

Entità contributo 

  • - Azione A: il contributo comunitario è compreso tra € 2.000 e € 20.000 per progetto. La sovvenzione è basata su importi forfettari per le spese organizzative e di viaggio. 
  • - Azione B: il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra un massimo di € 50.000 ed un minimo di € 5.000 per progetto. 

Modalità e procedura 

  • - Azione A: gli incontri devono essere organizzati nel quadro di gemellaggi nuovi o esistenti, coinvolgere comuni/città di almeno 2 Paesi ammissibili e prevedere la partecipazione di almeno 10 persone per ciascun comune coinvolto (almeno 5 persone se l’incontro coinvolge almeno 5 comuni). Gli incontri devono avere durata massima di 3 settimane.
  • - Azione B: le conferenze e i seminari devono rivolgersi a un pubblico di almeno 20 partecipanti e svolgersi in un Paese ammissibile. Le conferenze devono coinvolgere, inoltre, comuni gemellati di almeno 2 Paesi ammissibili. La durata massima delle conferenze e dei seminari deve essere di una settimana. 

Scadenza 

  • 15/11/2004, per azioni aventi inizio fra il 15/03/2005 e il 30/04/2005
  • 03/01/2005, per azioni aventi inizio fra il 01/05/2005 e il 15/06/2005
  • 15/02/2005, per azioni aventi inizio fra il 16/06/2005 e il 31/07/2005
  • 01/04/2005, per azioni aventi inizio fra il 01/08/2005 e il 30/09/2005
  • 01/06/2005, per azioni aventi inizio fra il 01/10/2005 e il 31/12/2005

Referente 

Commissione europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura 
Risorse finanziarie disponibili € 10.000.000 
Aree Geografiche coinvolte UE 25 
Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. 
Turchia Romania 

EFTA/SEE 
Norvegia, Islanda e Liechtenstein. 
Bulgaria 

Indirizzo Commissione europea Direzione Generale Istruzione e Cultura - Settore Gemellaggi di città
Rue Van Maerlant, 2  B - 1049 Bruxelles Tel: ++32 2 295 26 85 Fax: ++32 2 296 23 89 
E-mail: Towntwinning@cec.eu.int  




Ricerca orientata alle politiche 
Pubblicato un bando nell'ambito del programma specifico di RST "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca". Il bando riguarda la sezione "Sostegno alle politiche e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche dell’UE" del programma specifico e finanzia attività di ricerca che contribuiscano alla definizione e implementazione delle politiche comunitarie (ID:FP6-2004-SSP-4).

Le attività di ricerca dovranno concentrarsi sulle seguenti priorità e relative tematiche:

  • Gestione sostenibile delle risorse naturali europee
  • - modernizzazione e sostenibilità dell'agricoltura e della silvicoltura (par.8.1.B.1.1 del programma di lavoro); 
  • - strumenti e metodi di valutazione per una gestione sostenibile dell'agricoltura e della silvicoltura (par.8.1.B.1.2 del programma di lavoro); 
  • - modernizzazione e sostenibilità delle politiche ittiche (par.8.1.B.1.3 del programma di lavoro); 
  • - metodi di produzione nuovi e più rispettosi dell'ambiente per migliorare la salute e il benessere degli animali (par.8.1.B.1.4 del programma di lavoro);
  • - valutazione ambientale (par.8.1.B.1.5 del programma di lavoro); 
  • - valutazione delle tecnologie ambientali a sostegno delle decisioni politiche (par.8.1.B.1.6 del programma di lavoro).
  • Garantire la salute e la sicurezza e offrire opportunità ai cittadini europei
  • - impatto dei problemi ambientali sulla salute (par.8.1.B.2.3 del programma di lavoro);
  • - ricerca comparativa sui fattori alla base delle migrazioni e dei flussi di profughi, incluse immigrazione clandestina e traffico di esseri umani (par.8.1.B.2.5 del programma di lavoro);
  • - mezzi perfezionati per anticipare l'evoluzione e le cause della criminalità e per valutare l'efficacia delle politiche di prevenzione del crimine; valutazione delle nuove sfide legate all'uso di sostanze illecite (par.8.1.B.2.6 del programma di lavoro);
  • - questioni legate alla protezione civile (compresa la sicurezza biologica e la protezione da attacchi terroristici) e alla gestione delle crisi (par.8.1.B.2.7 del programma di lavoro).
  • Sostenere il potenziale economico e la coesione di un'Unione europea più estesa e più integrata
  • - strumenti, indicatori e parametri operativi per valutare le prestazioni (economiche, ambientali e sociali) dei sistemi di trasporto ed energetici sostenibili (par.8.1.B.3.2 del programma di lavoro);
  • - analisi della sicurezza globale e metodi di validazione per il trasporto e la ricerca, correlati ai rischi d'incidenti e alla sicurezza dei sistemi di mobilità (par.8.1.B.3.3 del programma di lavoro);
  • - attività di previsione e sviluppo di politiche innovative per lo sviluppo sostenibile a medio e lungo termine (par.8.1.B.3.4 del programma di lavoro);
  • - questioni correlate alla società dell'informazione (par.8.1.B.3.5 del programma di lavoro); 
  • - tutela del patrimonio culturale e relative strategie di conservazione (par.8.1.B.3.6 del programma di lavoro).

Per la realizzazione delle attività di ricerca verranno sostenuti i seguenti tipi di progetti: progetti di ricerca specifici mirati (STREP), azioni di coordinamento (CA) e azioni di sostegno specifico (SSA) . Lo stanziamento globale per il presente bando ammonta a 77,8 milioni di €. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 1° febbraio 2005. Tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando è reperibile all'indirizzo:
http://fp6.cordis.lu/fp6/call_details.cfm?CALL_ID=173  

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