2004     - L'EMERGENZA SANITARIA IN ARGENTINA - 

ARGENTINA


LETTERA APERTA AL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO

Caro Marconcini vorrei chiarire alcuni aspetti a sostegno della tua sacrosanta battaglia per il diritto alla salute dei lombardi in Argentina.Ti prego di farla pervenire ai Consiglieri regionali lombardi che stanno discutendo, forse, spero, di noi.

Chi si considera indigente in Italia? In Argentina é colui che non ha tetto ne vestiti e poco cibo ed è praticamente costretto all' elemosina. Fortunatamente sono pochi i lombardi in questa umiliante situazione. 
Il lombardo che é venuto in Argentina, 50 anni fá o piú, ha lavorato sodo, é riuscito a farsi una casa ad avere uno standard di vita buono, a risparmiare per la vecchiaia, ha pagato le tasse e e i contributi per la pensione sociale,al fine di assicurarsi il futuro; l’ unica cosa che non ha fatto è stato scegliere i governanti perchè non aveva diritto al voto non essendo argentino.

Ed ora, si trova senza i suoi risparmi (grazie al corralito), senza assistenza medico- sociale pubblica  (PAMI), con una pensione poverissima e i figli giá grandi, magari con con un lavoro ma non tale da permetter loro aiutare i genitori, essendo già dura mantenere la loro famiglia. La casa che con tanto sforzo il lombardo si è costruito magari gli crolla addosso, ma ce l’ ha.

Come si puo' capire quindi queste persone non possono essere considerate indigenti, ma non possono nemmeno comunque sopravivere con dignità perchè non hanno i soldi per comprarsi le medicine necessarie alla vecchiaia. Non parliamo degli ammalati oncologici o gravi, spesso anziani, o quelli che per arrivare un pó piú in lá, hanno bisogno delle medicine per la circolazione del sangue, per il colesterolo, per il mal di stomaco, per l’artrosi, o per
altro.

Se arriva a la casa di questi lombardi un'assistente sociale del Consolato, si guarda in giro e secondo i parametri vigenti sarà costretta a negargli l' aiuto per sopravivere. Allora questo lombardo dovrá mangiarsi i mattoni della sua casa o il televisore per potersi far curare la
tachicardia (palpitazioni).

Quello che vorremo ottenere é un rispetto alle leggi di entrambi paesi. All'Italia o alla Lombardia non vogliamo rinfacciare nulla: quello che abbiamo fatto in Argentina lo abbiamo fatto con il cuore, non certo per poi recriminare.

Ma ora, abbiamo bisogno del vostro appoggio perché si riformino le leggi in Argentina sotto una spinta internazionale,: questo é solo nelle vostri mani che fate parte di una Regione influente.

Bisogna esigere una pensione minima affinchè sopravvivano i vecchi che abitano qua; bisogna assicurare la salute di questo popolo. Ci deve essere un mezzo per ottenere questo, non lo conosco, ma ci saranno persone piú preparate di me che forse potranno trovare la strada.

Questi miei appelli sono iniziati l’ anno scorso e sono stati accolti con molta attenzione da tutte le autoritá, ma senza risultati. Capiamo che politicamente sono cose difficile di avviare, vediamo con piacere che non vi siete dimenticate di noi, ma... i risultati arriveranno in tempo? La gente qui intanto muore!! In che forma possiamo collaborare con voi per ottenere non una elemosina ma giustizia con tempi etici e non lungamente
burocratici?

Oggi i lombardi all'estero hanno un Portale internet finanziato dalla Regione Lombardia, forse se mettiamo due o tre linee per queste “piagnucolate” ....tutti nel mondo potranno iniziare a capire la nostra situazione e potranno spingere le loro autoritá a esigere che si rispettino
i diritti dell' uomo, a cominciare da quello alla salute.

Se tutti i lombardi, che vivono in Australia, Stati Uniti, Messico, Inghilterra, Venezuela, ecc. si uniranno e reclameranno giustizia, i paesi dove viviamo saranno obbligati ad applicarla perché la Lombardia e Italia sono realtà, se vogliono di grande peso politico ed economico.

Te ringrazio l’ attenzione e ti mando un cordiale saluto.
Paola Basola
ALBA - Associazione dei Lombardi di Buenos Aires
Email sonia@speedy.com.ar 

Articoli correlati gia pubblicati :  

L'AMM incontra l'assessore regionale alla Sanità Carlo Bersani   (8 luglio 2004)
Comunicato AMM su emergenza sociale dei Lombardi in Argentina (21 maggio 2004)
Proposta alla Regione Lombardia dell'Ospedale italiano di Rosario (maggio 2004)
Assistenza socio-sanitaria, tema prioritario del viaggio dell'AMM in Argentina
Missione in sudamerica dell'Associazione (1 aprile 2004)
Sportello AMM dei Lombardi nel Mondo America Latina (29 marzo 2004)
Ancora un appello dall'Argentina (4 marzo 2004)
La  situazione sanitaria degli Italiani d'ARGENTINA (novembre 2003)

Mantovaninelmondo© 1999-2004
All rights reserved