2003                                  ARGENTINA

Delegazione del Consiglio Regionale della Lombardia incontra a Buenos Aires la F.A.D.A.L. 

Pubblichiamo i testi fattici pervenire da Lucia Capozzo, responsabile della Redazione giornalistica dei Mantovani nel mondo a Buenos Aires, riguardanti gli incontri della delegazione del Consiglio Regionale Lombardo in Argentina

Venerdí 21 novembre - presso la Associazioni Reduci si é tenuto un importante incontro tra la Delegazione del Consiglio Regionale della Lombardia, composta tra gli altri dal Presidente Attilio Fontana, Firenza Bassoli, vicepresidente, Enzo Lucchini, presidente della IV commissione per le attivitá produttive, e i rappresentanti delle realtà Associazionistiche della capitale Argentina: il Presidente della Fadal, Carrara, i presidenti della Associazioni Lombarde di Buenos Aires e La Plata, la giornalista Lucia Capozzo e Micaela Bracco, responsabile del Patronato INAS CISL per l'Argentina. Durante l'incontro è stata illustrata agli ospiti la gravissima situazione socioeconomica che colpisce l'Argentina e come questa situazione incida sulla comunità lombarda in Argentina.
La disperata situazione sociosanitaria  l'impossibilità di usufruire delle cure mediche e dei medicinali, essendo la sanità pubblica disastrata, non potendo accedere alla copertura privata, economicamente inaccessibile al 70% della popolazione, l'impossibilità di acquistare medicinali divenuti ormai irraggiungibili in seguito ai rincari che variano dal 70 al 350 %, in conseguenza della svalutazione della moneta argentina.
Con grande sensibilità i membri della delegazione hanno ascoltato le esposizioni dei partecipanti e con pertinenti domande hanno cercato di approfondire il quadro della situazione loro esposta.
Durante i lavori, hanno preso la parola il presidente del FADAL, Carrara, Grazia Boffi, Fabio Borroni, Anna Fidemi, con tutti i dati per esporre al meglio il quadro della situazione. Durante l'incontro é stato sottolineato il ruolo costruttivo di collegamento e promozione svolto dall'Associazione Mantovani nel Mondo e la fattiva ed efficace azione del suo presidente Daniele Marconcini. 
Unanime é stato il consenso e l'impegno a trovare insieme, al loro rientro in Lombardía, una risposta alle urgenti necessità che sono state evidenziate, nelle esposizioni dai partecipanti all'incontro.
I membri della delegazione del consiglio regionale lombardo hanno raccolto con attenzione e interesse gli elementi sui quali hanno espresso il loro massimo impegno solidale: dalla situazione generale dell'Argentina ai singoli casi, in un clima di dialogo aperto e di grande sensibilità.
Al termine dell'incontro vi è stata una cena, durante la quale è proseguita, in un clima più conviviale, la tematica dell'incontro con una ricerca delle possibili soluzioni.
Micaela Bracco - Buenos Aires



La delegazione del Consiglio Regionale della Regione Lombardia
incontra la FADAL - Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde


La delegazione lombarda, presieduta dal Presidente On. Attilio FONTANA, accompagnato dal Vice-Presidente, signora Fiorenza BASSOLI, dal Presidente della IV Commissione Attività Produttive,  Enzo LUCCHINI, e altri Consiglieri e funzionari del Consiglio, è giunta a Buenos
Aires dopo una intensa serie di incontri a Santa Fe promossi in seguito all'invito del governatore provinciale REUTEMANN, e una brevissima tappa nella città di La Plata. 
Accolti nella sede dell'Associazione Reduci di Guerra di Buenos Aires, dal Vice-Presidente Giorgio BALESTRA, al Presidente FONTANA ed ai suoi collaboratori, il presidente della FADAL, CARRARA, ha presentato i principali membri del sodalizio presenti all'incontro a partire dal Segretario, C.C. Miguel Ángel LOMBARDI, il Tesoriere, Dott. Hugo RAVERTA e a seguire i rappresentanti delle Associazioni presenti. 
Per l'A.L.B.A. il Presidente Sig.ra Maria Grazia SUARDI-BOFFI; 
Ass. Mantovani nel mondo -Buenos Aires- il Presidente Prof.ssa Anita BADO;
Bergamaschi nel Mondo-Buenos Aires- il Vice-presidente sig. Piero BACCANELLI;
Provincia di Varese, il Vice-Presidente sig. Valerio CASTANO). 
Alla richiesta del Presidente CARRARA, i presidenti delle associazioni lombarde, associati e diversi collaboratori della FADAL hanno esposto le necessità della collettività lombarda, immersa nella profonda crisi che colpisce l'Argentina e che è arrivata a depauperare anche la classe media esistente nel paese.
Micaela BRACCO e Fabio BORRONI hanno esposto i punti di vista sull'assistenza sociale e hanno segnalato l'assoluta necessità e urgenza di portare avanti un progetto di solidarietà sociale, con la creazione di un Segretariato Sociale della Regione Lombardia in Argentina, con la partecipazione della FADAL e delle altre Associazioni federate come istituzioni di base e di riferimento essenziale nel contatto con i singoli Lombardi residenti nel paese. 
È stata amaramente commentata la destinazione dei fondi inviati dall'Italia attraverso il lavoro della Unità Tecnica di Crisi in Argentina, elargiti a soggetti diversi da quelli ai qualli dovevano essere diretti: i bisognosi d'origine italiana. Per individuare i tantissimi casi particolari, Lucia CAPOZZO e Ana FIDEMI hanno sottolineato l'importanza di portare avanti un progetto di rilevamento socio-economico, tante volte esposto in Regione senza risposta. Dopo aver riconosciuto che forse noi Italo-argentini dobbiamo cambiare testa per essere in sintonia con il pensiero Italiano, il presidente CARRARA ha aggiunto non senza un pizzico di polemica ai Consiglieri: "Voi dovete cambiare il cuore!... per capire la realtà di tanti Lombardi dimenticati dalla propria Regione d' origine.!!" A questo punto la totalità dell'auditorio scoppiò in un fragoroso applauso.
Non si è parlato solo dell'assistenza. Il presidente CARRARA ha segnalato anche la necessità di modificare urgentemente la Legge Regionale del 4 gennaio 1985 a favore degli emigrati e delle loro famiglie. L'attuale legge non contempla l'inclusione nella Consulta di rappresentanti delle Federazioni o di Associazioni Lombarde nel suo interno. CARRARA ha sottolineato che nella Consulta sono presenti soltanto rappresentanti di Associazioni che risiedono in Italia che nella stragrande maggioranza non hanno la minima idea di quello che accade fuori dai confini nazionali.
Al termine della il Presidente FONTANA ha regalato al Presidente FADAL, CARRARA una bandiera della Regione, quella con la rosa camuna su fondo verde e una miniatura del Carroccio, il carro dell'alleanza dei lombardi contro l'imperatore Barbarrossa, un esempio di unità - caratteristica della saggezza popolare lombarda contro la tirannia.
Carlos Roberto CARRARA

 


VISITA DELLA DELEGAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE  - REGIONE LOMBARDIA-
Buenos Aires, 21 novembre 2003 - Argentina

Interpellato, Carlos Roberto CARRARA, presidente FADAL (Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde) sulla visita dei rappresentanti del Consiglio Regionale Lombardo, ci ha risposto:
"Ringrazio la presenza della delegazione del Consiglio Regionale della nostra cara Regione Lombardia e, specialmente per la disponibilità dimostrata dai suoi membri, guidati dal Presidente On. Attilio FONTANA. So che la visita è stata molto impegnativa per i tempi e la stanchezza dal viaggio date le distanze sudamericane, e ringrazio per avere avuto la possibilità di trasmettere ai rappresentanti Lombardi i sentimenti dei Lombardi lontani della madre Patria soltanto in un senso fisico. Sia il Presidente FONTANA, come la Vice-Presidente BASSOLI, il Presidente della IV Commissione Attività Produttive -Consigliere LUCCHINI-, i Consiglieri VALAGUZZA e PIROVANO, hanno dimostrato una profonda sensibilità verso i problemi esposti, anche quelli che comportano il rischio di una fine sicura delle nostre Associazioni se non vi sarà appoggio  e impegno da parte delle autorità della Regione Lombardia.

La posizione della FADAL è sempre stata quella di difendere il senso di appartenenza alla nostra Regione, e siamo sempre a disposizione dei suoi rappresentanti e autorità, anche in questo periodo di grave crisi socio-economica che colpisce duramente l'Argentina. Messi a confronto i diversi programmi di assistenza socio-sanitaria promossi da altre Regioni e Provincie Italiane a favore dei loro emigrati, (es. Calabria- Friuli ) i Lombardi d'Argentina hanno un sentimento di vergogna perchè manca una politica chiara nei confronti dei Lombardi all'estero.

Forse il problema non risiede soltanto nelle vecchie norme che non consentono una aggiornata rappresentanza delle Federazioni di Lombardi nel Mondo nella Consulta Regionale. Ho chiesto alla delegazione di modificare la legge per includerci nella Consulta con possibilità di esprimere i nostri bisogni. Sarebbe importante chiarire la volontà o .... la mancanza di volontà, dei funzionari della Regione verso l'emigrazione lombarda nel mondo. Abbiamo rapporti con Associazioni di lombardi dal Brasile all'Australia, e tutti riportano un'immagine negativa e di stupore di fronte alla inesistente presenza della nostra cara Regione nell'assistere -come espressione di legittimo diritto- i propri concittadini. 
Nel nostro appello, inviato alla Regione prima della riunione della Consulta a Gennaio di quest'anno, avevamo chiesto "un vero e proprio impegno político-istituzionale che esprima la consueta operosità lombarda attraverso l'azione diretta del presidente delle Giunta Regionale"....


La presenza di questa delegazione, composta da diversi partiti, sebbene indirizzata verso una tematica del tutto particolare e invitati da un governatore di provincia (pari a una Regione in Italia), ci ha offerto una luce di speranza nel buio della brutta crisi che attraversiamo. L'Argentina è ancora un paese di opportunità per chi sa coglierle, con una popolazione d'origine italiana attiva che dovrà stabilire un nuovo percorso nella ripresa sociale, economica e culturale. Credo che sia il momento giusto per essere presenti come REGIONE, e non soltanto attraverso le visite occasionali dei soliti rappresentanti di partiti politici.

Ringrazio la presenza del Consiglio, e invito la Regione ad assistere i suoi figli sparsi nel mondo. Sono sicuro che il Presidente, il caro dottor Roberto FORMIGONI, capirà il suo ruolo di guida per far propri i bisogni dei Lombardi nel Mondo. Come ho gia detto agli onorevoli Consiglieri che ci hanno fatto visita "Noi Italo-argentini forse dobbiamo cambiare testa per essere in sintonia con il pensiero Italiano..., però Voi dovete cambiare il cuore!... per capire la realtà di tanti Lombardi dimenticati dalla loro Regione d'origine".
Intervista di  Lucia Capozzo - Adattamento dei testi: Pietro Liberati                 

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