2003                                                Varie 

NEWS

SIVIGLIA: Università e "Dante Alighieri" alleate per diffondere la Cultura Italiana

Si è recentemente concluso a Siviglia, in Spagna, un ciclo di conferenze dedicate alla cultura italiana promosso in stretta collaborazione tra il Comitato della "Dante Alighieri" locale e l'Università. Gli incontri, svolti nei locali dell'Università, hanno approfondito i
seguenti argomenti: "Carpe diem: l'influenza italiana in un tema di Garcilaso De La Vega", del prof. Rogelio Reyes Cano; "Luciano Laurana e l'architettura italiana del Quattrocento", del prof. Alfredo Morales Martinez; "Influenza dei modelli italiani nella pittura di Siviglia del
secolo XVII", del prof. Josè Fernandez Lopez. L'iniziativa ha confermato l'intensa alleanza tra le due Istituzioni, unite nell'impegnativo compito di diffondere nel Paese la lingua e la cultura italiane.

Storie di migrazione

L'Assessore alla Cultura della Provincia di Asti, Marco Maccagno, ha illustrato la terza edizione del Concorso "Storie di migrazioni", l'iniziativa promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con il quotidiano 'La Stampa' che intende favorire la comprensione del fenomeno migratorio in tutte le sue componenti storiche, sociali e culturali. 
Alla presenza dell'Assessore regionale alle Politiche Sociali con delega all'emigrazione Mariangela Cotto, Maccagni ha reso note le linee principali di un appuntamento ormai consolidato. "La principale novità di questa edizione - spiega l'Assessore Maccagni - 
è l'apertura della partecipazione anche alle scuole elementari e agli allievi delle Università popolari e della terza età". Quattro i temi da scegliere - l'emigrazione dei piemontesi nel mondo; l'immigrazione in Piemonte da altre Regioni d´Italia; l'immigrazione in Piemonte dai Paesi extracomunitari e l'immigrazione di ritorno - per premi finali che consistono in viaggi e buoni per scolari e scuole. "Un'iniziativa speciale- continua Maccagno - soprattutto per la 
possibilità che, da tre anni a questa parte, viene fornita per una maggiore comprensione del fenomeno dell'emigrazione italiana verso l'estero. Gli spostamenti dei piemontesi, e degli italiani in generale, verso mete oltre confine ha permesso un fondamentale contatto tra culture diverse, promuovendo l'esportazione delle nostre più sane tradizioni". 
Anche quest'anno, i lavori che parteciperanno al concorso - siano essi disegni, scritti o contributi registrati su cd - confluiranno nell'Archivio storico dell'emigrante piemontese di Frossasco, dove al momento sono depositati tutti i temi e le ricerche realizzati, nel 2002, 
dai ragazzi delle scuole medie e da quelli dei Centri territoriali permanenti. 

UNIVERSITÀ: APERTE PREISCRIZIONI ONLINE http://www.universo.miur.it/ 

Da ieri e' possibile effettuare online le preiscrizioni universitarie all'anno accademico 2003-2004. Le preiscrizioni riguardano anche i corsi delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale (accademie e conservatori) e i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts). Gli studenti possono compilare  il modulo telematico collegandosi al sito Internet del Ministero (www.universo.miur.it). Il portale fornisce tutte le informazioni utili per una scelta ragionata ed e' costruito come una guida pratica di facile e immediata
consultazione.  Accessibilità di Universo Numero verde : 800-163838 
Borse di studio 
Le Regioni, le Province autonome e le Università erogano borse di studio per gli studenti in possesso di determinati requisiti. Qui si trovano alcune informazioni. 
Con quale voto ci si laurea? Quanti lavorano dopo la laurea? Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, cui aderiscono 30 Università, fornisce alcune informazioni sui laureati ai corsi relativi alla normativa preesistente che comunque possono aiutare la scelta. 
Collegi universitari L'elenco dei collegi universitari legalmente riconosciuti che beneficiano di un contributo statale in cui si possono trovare informazioni riguardo alla sede, ai posti disponibili, ai criteri di ammissibilità, ai costi, alle possibilità di ottenere le borse di studio, ai 
servizi resi, comprese le attività didattico-culturali e il riconoscimento di crediti formativi. 
Borse di studio Regionali 
Borse di studio Universitarie Sono erogate dalle Regioni e dalle Sono a carico del bilancio delle singole università e Province autonome nei limiti delle servono a contribuire ai costi di mantenimento agli studi risorse finanziarie disponibili nei degli studenti capaci e meritevoli, privi di mezzi. 
Come ottenerle 
Le borse di studio sono attribuite per concorso - bandito annualmente dall'Ente regionale per il diritto allo studio che ha sede presso l'Università di appartenenza - L'accesso ai servizi e alle provvidenze economiche è garantito a tutti gli studenti.
Autocertificazione 
Gli studenti richiedenti le borse di studio e i relativi servizi autocertificano la dichiarazione relativa alla propria condizione economica e di merito (le università e gli organismi regionali verificano l'attendibilità di quanto dichiarato effettuando controlli a campione che interessano annualmente il 20% degli idonei). 
Le Università e gli enti regionali per il diritto allo studio procedono al controllo della veridicità dei dati relativi alla situazione familiare dichiarata dai beneficiari con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze e/o richiedendo documentazione integrativa allo studente stesso. 
Chi è idoneo? 
Tutti gli studenti che, in base ai requisiti, risultano collocati nelle graduatorie predisposte dagli Enti regionali. Tali studenti hanno diritto all'esonero totale dal pagamento della tassa di iscrizione e dei contributi universitari 
Chi è beneficiario ? 
Tutti gli studenti che in base alle disponibilità finanziarie della regione o della provincia autonoma ottengono la effettiva erogazione della borsa di studio. 
Durata 
I benefici, a partire all'anno di prima iscrizione, sono concessi per gli iscritti ai corsi di laurea, per un periodo di 7 semestri. Lo studente che consegua il titolo di laurea entro la 
durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici beneficia di una ulteriore borsa pari alla metà di quella ottenuta nell'ultimo anno di corso. 
Tipologia delle borse di studio 
Le regioni e le università definiscono la tipologia della borsa di studio in relazione al luogo di residenza dello studente, tenendo conto della distanza dalla sede del corso di studi frequentato
Borse di studio per studente in sede
sono concesse allo studente residente nel comune o nell'area circostante la sede del corso di studio frequentato; 
Borse di studio per studente pendolare: 
sono concesse allo studente residente in luogo che consente il trasferimento quotidiano presso la sede del corso di studi frequentato; 
Borse di studio per studente fuori sede:
sono concesse allo studente residente in un luogo distante dalla sede del corso frequentato e che per tale motivo prende alloggio nei pressi di tale sede, utilizzando le strutture residenziali pubbliche o altri alloggi di privati o enti. 
Qual è l'importo delle borse? 
L'importo minimo delle borse di studio, stabilito (art.9 DPCM 9 aprile 2001) secondo la tipologia dello studente ed erogato in due rate semestrali, per l'a.a. 2003/2004, 
è il seguente: studente fuori sede: 4.000 euro studente pendolare: 2.150 euro 
studente in sede: 1.470 euro più un pasto gratuito 
A partire dall'a.a. 2002/2003 gli importi indicati sono aggiornati annualmente con decreto del ministro con riferimento alla variazione dell'indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. 
Gli enti regionali per il diritto allo studio promuovono, periodicamente, indagini per individuare i costi di  mantenimento agli studi universitari per le diverse tipologie di studenti. Se il costo di mantenimento risulta inferiore al livello minimo dell'importo delle borse, le regioni e le province autonome possono ridurre corrispondentemente il loro importo. 

5° Premio Europeo per giovani scienziati Italiani

La FAST - Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche - in collaborazione con la Direzione generale Ricerca dell'Unione europea, ha bandito il concorso "I giovani e le scienze 2003/ Sezione italiana/ 15° premio europeo per giovani scienziati". Tra gli obiettivi dell'iniziativa promuovere lo spirito di innovazione e di collaborazione in Europa , individuare e incoraggiare gli studenti migliori e più promettenti , avvicinare i giovani alla scienza e alla ricerca. Il concorso è riservato agli studenti italiani dai 15 ai 20 anni (nati tra il 1/1/1983 e il 31/12/1988), che frequentano le scuole medie superiori o il primo anno di università. È necessaria la conoscenza dell'inglese. I vincitori delle precedenti edizioni non possono partecipare all'iniziativa. I candidati devono presentare studi o progetti originali e innovativi in qualsiasi campo scientifico; a titolo di esempio: astronomia, chimica, fisica, matematica, medicina, biologia, ma anche nei settori di punta quali: nuovi materiali, biotecnologie, ambiente, energia, informatica, intelligenza artificiale, processi... Possono partecipare gruppi di non più di tre persone o singoli; il testo non deve superare le 10 pagine dattiloscritte oltre ad eventuali grafici, foto in originale, illustrazioni. Si richiede, inoltre, una sintesi in inglese di una pagina. La giuria esamina il documento cartaceo; ogni altro materiale è ritenuto di secondaria importanza. Tra tutti i progetti pervenuti la giuria seleziona i 20 finalisti del concorso "I giovani e le scienze 2003" in programma a Milano dal 13 al 15 aprile 2003. Il viaggio e il soggiorno sono a carico di Fast. I partecipanti concorrono anche ai seguenti premi:E. 2.000 al miglior  progetto in assoluto; E 1.500 al secondo classificato, preferibilmente sulle tematiche delle bioscienze-biotecnologie, con riferimento all'iniziativa Science generation; E. 750 al terzo classificato. E'
inoltre prevista tutta una serie di altri premi ed opportunità. (aise)


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