2003                                             Regione Veneto     news 

COMUNICATO STAMPA Regione Veneto DEL 8/1/2003

Giovani latinoamericani di origine veneta a scuola sul modo in cui il Veneto fa impresa per poter 'esportare' il modello veneto della piccola e media impresa nei loro paesi. Questo è il
senso del corso di formazione professionale che l'Associazione Veneti nel Mondo ha organizzato e che è stato presentato oggi a Padova, presso la sede della Provincia, dall'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon.
Il corso è destinato a dieci giovani emigrati veneti o a loro discendenti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, sei uomini e quattro donne, uno proveniente dall'Argentina, cinque dal Brasile, due dal Cile, uno dall'Uruguay e uno dal Venezuela; la maggior parte di loro è in possesso di laurea ma ci sono anche lavoratori dipendenti e piccoli imprenditori.
L'iniziativa punta a far conoscere la struttura e l'organizzazione della piccola e media impresa veneta allo scopo di verificare la possibilità di un suo sviluppo nell'America latina. "Anche con quest'iniziativa specifica di formazione professionale - ha detto Zanon - la Regione convalida il percorso d'azione politico e istituzionale che è stato scelto in questi
anni, quello cioè di verificare se è possibile esportare il 'modello veneto' costituito da esperienze originali e produttive nel settore imprenditoriale, sanitario e sociale, universitario, nei paesi dove è radicata la presenza dell'emigrazione d'origine veneta per rafforzare il collegamento con la terra d'origine.
In questo modo il Veneto lancia la propria sfida alla globalizzazione, valorizzando un processo di riscoperta dell'identità e della cultura d'origine, all'interno di una forte capacità di competizione". La finalità del corso è quella di qualificare la figura professionale dell'operatore di commercio internazionale attraverso l'insegnamento di materie attinenti
la struttura e l'organizzazione della piccola e media impresa venete. 
In questo modo si consente a questi giovani discendenti di emigrati veneti di acquisire le nozioni necessarie per approfondire la gestione dei rapporti di partnership commerciali tra imprese italiane e estere, in particolare dell'America latina. In particolare il corso mira a far
cogliere le opportunità economiche e commerciali tra Veneto e America Latina; ad effettuare analisi socio-economiche dell'area e proporre progetti e piani di sviluppo delle attività imprenditoriali; ad attivare iniziative di scambio commerciali tra imprese commerciali dei paesi dove vivono i corsisti e il Veneto; a conoscere e applicare le normative
riguardanti l'attivazione di iniziative economiche e commerciali. 
Il corso parte oggi e terminerà il 7 febbraio prossimo; sono previste 120 ore di lezione teorica e brevi stages pratici presso aziende venete, istituzioni ed enti locali. L'iniziativa è prevista dal programma di interventi regionali per i Veneti nel mondo del 2002. Zanon ha poi
ricordato la recente approvazione, da parte del Consiglio regionale, della nuova legge regionale che prevede norme a favore dei veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro ed inserimento nel territorio regionale, segnalando la rilevanza della dotazione finanziaria "che passa - ha ricordato l'assessore - dai circa 2 miliardi di vecchie lire previsti dalla precedente normativa a 4,5 milioni di euro per la nuova legge".  


PADOVA - Imparare a fare l'imprenditori per avviare un'attività nel Sud  America. E' iniziata due giorni fa a Padova la seconda edizione del  corso "Struttura e organizzazione della piccola e media impresa veneta  e possibilità di Sviluppo nell'America Latina", organizzato dall'Associazione Veneti nel Mondo e finanziato dalla regione veneto. 
Il nostro obiettivo - spiega Aldo Rozzi Marin, avvocato  internazionalista e segretario di Veneti nel Mondo - è far conoscere a  fondo il modello industriale veneto, ponendo particolar attenzione a  tutti i problemi relativi all'export e all'internazionalizzazione 
dell'impresa, Vorremo formare dei professionisti del commercio  internazionale. Qualcuno degli allievi saprà ricreare qualcosa di  simile alla PMI veneta nel suo Paese di origine. Ci sembra questa la  strada giusta per combattere la crisi, ampiamente sottovalutata 
dall'Europa, che oggi colpisce i Paesi sudamericani: quando il sistema  traballa, le multinazionali scappano, come sta accendendo in Argentina, mente le aziende più piccole sono costrette a restare e combattere". 
Il corso, della durata di un mese, è costituito da lezioni in aula e  visite a imprese ed enti che si occupano di internazionalizzazione  delle imprese.Le materie di studio saranno quelle tipiche dei corsi di  avviamento alla professione di export manager: diritto dei contratti 
internazionali, legislazione del lavoro, diritto delle società,  marketing, fisco e dogane, accesso e utilizzo dei finanziamenti. 
Il taglio delle lezioni sarà molto concreto, motivo per cui, dietro la cattedra, non siederanno professori, ma professionisti ed imprenditori. 
I partecipanti sono dieci: uno dell'Argentina, cinque del Brasile, due  dal Cile, uno dal Venezuela e uno dall'Uruguay. Molti ingegneri, un  avvocato e un giornalista. La selezione è avvenuta con l'aiuto delle  associazioni venete del Sud America: Veneti nel Mondo ha spedito il bando del corso alle associazioni e queste, in risposta, hanno proposto delle candidature. Unica spesa a carico dei partecipanti, metà del biglietto aereo. Per il resto, vita universitaria: mense e alloggio all'ESU di via Tiepolo a Padova. "Questa è la dimostrazione - dice l'assessore regionale alle politiche dei flussi migratori, Raffaele 
Zanon - che la Regione non pensa solo a favorire il rientro di chi ha  antenati veneti per questioni occupazionali, ma investe nei giovani sudamericani per creare laggiù un tessuto economico vitale". 
9 Gennaio 2003 

Patricia Katayama è avvocato ma lavora in un'impresa agricola a San  Paolo che esporta caffè e frutti tropicali, Fabricio Pampalon segue nella stessa città le orme del papà nella fabbrica di guard rail e scrive per una rivista dedicata alle quattro ruote, Aldo Tezza si 
occupa della fabbricazione di stampi per la plastica in Argentina, Leonardo Gai è laureato in Amministrazione aziendale ed importa motociclette in Uruguay. Questi quattro giovani assieme ad altri sei coetanei brasiliani, cileni e venezuelani sono stati scelti dall'associazione Veneti nel mondo per partecipare al secondo corso sulla struttura ed organizzazione della piccola e media impresa veneta e sulla possibilità di sviluppo nell'America Latina. Tutti e dieci condividono la stessa origine veneta: «Un ritorno alle origini ma non al passato - sottolinea l'assessore regionale ai Flussi Migratori Raffaele Zanon inaugurando ieri il corso a palazzo Santo Stefano, sede della Provincia di Padova - La loro sfida alla globalizzazione prevede la riscoperta delle proprie radici e della propria identità. 
Il modello imprenditoriale veneto merita di venire esportato: sta reggendo bene alla crisi grazie alla sua flessibilità e alla grande capacità di intervento nel tessuto sociale. Durante il mese di corso questi ragazzi avranno la possibilità di imparare dagli addetti ai lavori nei settori più diversi - impresa, ente pubblico, fisco - un know how da poter sfruttare una volta tornati al di là dell'oceano. Noi veneti ci siamo già notevolmente distinti in Sud America: il neo ministro dell'Economia brasiliano di cognome fa Furlan...». «Anche gli imprenditori di casa nostra possono pensare di investire laggiù e non solo in Romania - continua Zanon -. La regione intanto ha creato a fine 2002 una nuova legge per lo sviluppo di azioni concrete per i veneti nel mondo, con un finanziamento passato da uno a dieci 
miliardi di lire». 


VENETO: ORIUNDI DAL SUDAMERICA A SCUOLA DI PMI CORSO PER OPERATORI DI COMMERCIO INTERNAZIONALE 
Padova, 8 gen. - (Adnkronos) - Giovani sudamericani di origine veneta a scuola di Pmi: l'obiettivo e' quello di individuare gli aspetti 'esportabili' del modello veneto, in particolare nella piccola e media impresa. Sono dieci, sei ragazzi e quattro ragazze, tra i 18 ed i 35 
anni, provenienti dall'Argentina, dal Brasile, dal Cile, dall'Uruguay e dal Venezuela i neo manager arrivati in Veneto per un corso di circa due mesi, organizzato dall'Associazione Veneti nel mondo. 
08-GEN-03 

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