2003                                             BORSE DI STUDIO     ITALIA 

La Commissione europea ha pubblicato il 16 aprile 2003 sul sito internet della Dg Istruzione e cultura il nuovo bando relativo alle azioni congiunte dei programmi Socrates, Leonardo da Vinci e Gioventù. Scopo delle azioni congiunte è quello di realizzare progetti favorendo le sinergie tra i tre programmi comunitari e apportando un plusvalore rispetto alle azioni 
individuali dei programmi. 
Il bando che disporrà di un finanziamento pari a 3,3 milioni di euro sarà rivolto in particolare a tutti gli istituti e/o organismi attivi nel campo dell'istruzione, formazione e gioventù. I temi affrontati dal bando saranno: l'integrazione dei disabili, la cittadinanza attiva dei giovani, la valorizzazione dell'apprendimento informale e non formale. 
Le domande dovranno pervenire entro il 15 giugno 2003 
Il testo del bando è disponibile sul sito internet della Commissione: 
http://www.europa.eu.int/comm/education/jointact_it.html  


Regione Lombardia(in discussione)PDL 314 presentato il: 20 marzo 2003 
Nuova disciplina del diritto allo studio universitario Iniziativa di: Litta Modignani, Bertè, Myallonnier Stato attuale iter: In Commissione 
LE DATE DELL'ITER 25 marzo 2003 
Assegnato in sede referente alla Commissione VII (Cultura, formazione professionale, Commercio, Sport, Informazione); in sede consultiva alla Commissione I (Programmazione e bilancio) 20 marzo 2003 
Presentato 
Breve sintesi: 
Questo progetto di legge si propone di rimuovere ostacoli di ordine economico e sociale per consentire a giovani capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più elevati degli studi 


DISPOSIZIONI GENERALI PER LE BORSE DI STUDIO CONCESSE DAL GOVERNO ITALIANO A CITTADINI STRANIERI ED ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO ANNO ACCADEMICO 2002/2003


Le borse di studio sono concesse dal Governo italiano in conformità a  quanto stabilito dalla legge n. 288/55 e successive modifiche ed integrazioni nonché dalle seguenti fonti normative:

  • Accordi culturali bilaterali, ratificati con legge dal Parlamento italiano, nonché i Protocolli di esecuzione che ne derivano e, se del caso, scambi di note;
  • Accordi multilaterali, anch'essi ratificati con legge, laddove prevedano concessioni di borse di studio nell'ambito di specifici Programmi;
  • Intese intergovernative con Paesi con i quali non esistono Accordi ratificati dal Parlamento, ma con i quali esistono rapporti di scambio pluriennali, consolidati da una prassi internazionale (ad esempio con Svezia e Svizzera). In tali casi è possibile la concessione di Borse di studio solo in assenza di norme per il contenimento della spesa pubblica.

I - DISPOSIZIONI GENERALI CITTADINI STRANIERI

Le borse di studio concesse dal Governo italiano ai cittadini stranieri mirano non solo a diffondere la cultura e la lingua italiana, ma anche a permettere di conseguire un titolo di studio valido a tutti gli effetti.

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO 

Apposite borse di studio sono previste esclusivamente per gli Italiani stabilmente residenti all'Estero (IRE). Da queste sono esclusi i cittadini italiani residenti in via temporanea e i dipendenti a qualsiasi titolo di Uffici della Pubblica Amministrazione italiana all'estero, nonché i loro familiari.

DOVE STUDIARE

Le borse di studio sono concesse per svolgere studi o ricerche presso 

  • Università degli Studi,
  • Accademie, Conservatori,
  • Istituti del Restauro,
  • Scuola Nazionale di Cinematografia,
  • Centri o Laboratori di ricerca,
  • Biblioteche, archivi, musei ed altre istituzioni statali. Fatta eccezione per l'Istituto Universitario Europeo, istituzione universitaria intergovernativa collegata alle istituzioni comunitarie, non possono essere concesse borse per la frequenza di corsi presso:
  • istituzioni straniere (università, accademie, biblioteche, scuole di qualsiasi natura)
  • anche se ubicate nel territorio italiano;
  • scuole o laboratori privati non riconosciuti.

IL CANDIDATO PUO' CHIEDERE BORSE DI STUDIO PER:

  • Ricerche (in tutte le discipline, di norma senza obbligo di iscrizione -durata libera). E' indispensabile una lettera di accettazione da parte del docente o dell'Istituzione ospitante.
  • Corsi singoli (monografici o generici: da 3 a 8 mesi, salvo il disposto dei Protocolli e salvo per coloro che dai documenti allegati siano docenti di lingua italiana presso istituti d'istruzione locali).
  • Corsi universitari (normalmente 8 mesi). Solo se esplicitamente previsti dai Protocolli Esecutivi e per le borse I.R.E.).
  • Corsi post-universitari (fino a 12 mesi): 
  • corsi di perfezionamento, dottorati, master, specializzazioni.

DOTTORATI DI RICERCA

  • L'ammissione ai Dottorati di ricerca è regolata da disposizioni emanate dalle singole Università. Si raccomanda pertanto di prendere contatto con ciascun Ateneo, anche attraverso la consultazione dei relativi siti Internet.
  • Poiché l'accesso ai dottorati prevede generalmente una selezione, è consigliabile presentare un programma di studi alternativo per evitare, in caso di non ammissione, la sospensione della borsa.
  • Per aumentare le possibilità di riuscita è consigliabile presentare la domanda di ammissione alla prova selettiva presso più sedi universitarie. 
  • Si ricorda inoltre che i candidati devono prevedere un programma di studio da svolgere nel periodo intercorrente tra la prova di ammissione e l'inizio effettivo del corso.
    Circa il rinnovo per i successivi anni del dottorato.

CORSI MASTER

I corsi Master presentano alcuni problemi oggettivi, quali gli alti costi e  il fatto di comportare, a volte, permanenze in Istituzioni aventi sede fuori d'Italia, anche di vari mesi.Eventuali proposte segnalate saranno valutate caso per caso.

SPECIALIZZAZIONI

Dalle specializzazioni sono escluse le discipline mediche, (Cfr. decreto legislativo 08.08.1991 n.257).

CORSI VARI DI LUNGA DURATA

  •  da 8 a 12 mesi, a seconda della durata del corso- da seguire presso Istituzioni a livello superiore per accedere alle quali occorre essere in possesso di titolo di scuola media superiore (Accademie, Conservatori, Scuola Nazionale di Cinematografia, ecc.).
  • Corsi di lingua e cultura italiana, annuali o estivi della durata minima
    di 2 mesi. I corsi della durata di due mesi sono riservati ai docenti  stranieri di  lingua italiana e agli studenti universitari di italiano iscritti almeno al 3°anno.
  • Per quanto riguarda lo studio della lingua italiana e della didattica della
    lingua italiana, le borse sono concesse per seguire i corsi specifici che
    si svolgono presso le Università per Stranieri di Perugia, Siena e Roma Tre
    o di altra istituzione abilitata al rilascio della certificazione dell'italiano come lingua seconda.
  • Corsi di breve durata, (minimo tre mesi) Fatto salvo quanto previsto dai Protocolli bilaterali, le borse per corsi estivi e di breve durata saranno di un minimo di 4 mesi.

II - REQUISITI NECESSARI

Possono candidarsi ad una borsa di studio gli studenti che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Conoscenza della lingua italiana
    1. La conoscenza della lingua italiana costituisce titolo imprescindibile.
      Potranno tuttavia essere prese in considerazione le proposte di candidati privi di un'adeguata conoscenza della lingua italiana solo se:
    • relative alla frequenza di corsi di lingua e cultura italiana (solo borse
      di durata superiore ai 4 mesi);
    • relative a ricerche libere (purché la domanda del borsista sia corredata
      dalla lettera di un docente che si dichiari disponibile a seguirlo in altra
      lingua veicolare);
    • il corso istituzionale è preceduto da un corso di lingua di durata idonea
      a garantire al borsista una sufficiente conoscenza della lingua italiana.
  2.  
    1. Titoli di Studio
      I candidati devono essere in possesso del titolo di studio richiesto per
      l'iscrizione all'Istituzione prescelta. Al riguardo si precisa che:
    • tutti i titoli di studio devono essere corredati di traduzione in lingua italiana certificata dalla Rappresentanza e di dichiarazione di valore in loco redatta dalla Rappresentanza italiana competente per territorio;
    • per l'iscrizione ai corsi di Laurea presso le Università il candidato deve essere in possesso del diploma finale di studi secondari superiori valido in loco per l'accesso all'Università;
    • per accedere alle scuole di specializzazione ed ai corsi di perfezionamento post-lauream presso le Università italiane è richiesto un titolo accademico corrispondente alla laurea italiana ed eventuale altra documentazione da verificare presso l'Istituzione prescelta;
    • per l'ammissione ai corsi "singoli" è di norma sufficiente un certificato d'iscrizione rilasciato da una Università straniera, con allegata traduzione in lingua italiana, dichiarata conforme all'originale;
    • per l'ammissione alla frequenza di Accademie e Conservatori è richiesto un attestato accademico comprovante la conclusione di un ciclo di studi a livello di scuola media superiore valido in loco per l'accesso alle Accademie o ai Conservatori;
    • per seguire corsi di lingua e cultura italiana è richiesto un titolo finale di studi secondari.

     

  3. Limiti d'età
    Il limite d'età per beneficiare della borsa di studio è indicato nei singoli Programmi di esecuzione degli Accordi culturali. Laddove non espressamente stabilito, non possono essere accolte le domande di borsisti che abbiano superato il 38° anno di età.
    Fatto salvo quanto espressamente stabilito nei Programmi esecutivi degli Accordi culturali, in nessun caso le borse potranno essere assegnate a giovani che al momento della fruizione della borsa stessa non siano maggiorenni.
    Considerato che alcune Istituzioni per proprio regolamento pongono limiti di età diversi, è opportuno verificare tali limiti direttamente con le Istituzioni interessate, onde evitare di proporre candidati con età diversa da quella stabilita dall'Istituzione stessa (la Scuola Nazionale di Cinematografia, per esempio, richiede una età non superiore a 27 anni). 
    Le candidature non in regola con i predetti requisiti devono essere considerate nulle.
  4. DOMANDE
    I candidati dovranno presentare alle Rappresentanze Diplomatiche domanda di
    borsa di studio entro e non oltre il 19 marzo 2002.
  5. PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE 
    I candidati selezionati, effettivi e di riserva, saranno invitati dalle Rappresentanze diplomatiche a perfezionare la documentazione entro e non oltre il 30 aprile 2003.
  6. DOCUMENTAZIONE
  • modulo di domanda 
    - decorrenza e sede di studio;
    - tipo di borsa (nuova o rinnovo);
    - mensilità proposte;
    - disciplina di studio;
  • procura speciale in duplice originale, con firma del candidato autenticata dalla Rappresentanza ;
  • lettera d'impegno in duplice originale, con firma del candidato autenticata dalla Rappresentanza ;
  • dichiarazione del candidato di non usufruire nello stesso periodo di altre borse di studio erogate dallo Stato italiano;
  • certificato medico (solo per i borsisti non appartenenti all'Unione Europea), in lingua italiana o accompagnato da traduzione consolare in italiano, attestante la sana e robusta costituzione del candidato.
    Si ricorda a questo proposito che eventuali patologie endemiche, infettive o pregresse non daranno poi diritto in Italia alla copertura assicurativa. 
    Nel caso di borse concesse per svolgere "libere ricerche", occorre inviare la lettera del professore universitario disposto a seguire il borsista. 
    Nella lettera devono essere specificati i contenuti, i tempi (la durata  esatta) e i modi della ricerca.
    Le firme degli interessati che sottoscrivono i documenti, quelle di autentica, nonché il timbro dell'Ufficio devono essere sempre in originale e mai in fotocopia.
    Le Rappresentanze diplomatiche possono concedere ai candidati la facoltà di far autenticare la propria firma da una competente Autorità locale. In tal caso, si richiede che la Rappresentanza italiana (diplomatica o consolare) provveda a legalizzare la firma del funzionario locale. Questa procedura può essere applicata soprattutto per Paesi con territorio molto esteso o per candidati provenienti da Paesi di secondario accreditamento.  Per le autentiche, i borsisti dell'Unione Europea che
    si trovano già in Italia possono rivolgersi ai propri Consolati.
  1. ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (IRE)
    • Gli italiani stabilmente residenti all'estero (IRE) sono tenuti a presentare:
    •  i documenti di cui ai precedenti punti.
    •  certificato di residenza stabile all'estero, rilasciato dalle Autorità diplomatiche o consolari italiane*
    • certificato di cittadinanza italiana*.
      *Le attestazioni dei due certificati possono essere contenute in un
      certificato cumulativo.

 PREISCRIZIONE DEI CANDIDATI

Dopo l'invio delle "proposte" alla DGPC - Ufficio VI, la Rappresentanza proponente ha il compito di preiscrivere i candidati borsisti alle Università o a qualsiasi altra Istituzione statale o riconosciuta dallo Stato, prescelta dagli stessi, avendo appurato preliminarmente presso le istituzioni stesse:

  • l'effettivo svolgimento dei corsi e le loro date d'inizio e di conclusione;
  • la data dell'eventuale prova di ammissione selettiva o della presentazione dei titoli validi per la selezione;
    La preiscrizione ai corsi universitari va effettuata in base alle scadenze indicate qui di seguito, salvo modifiche delle date che saranno stabilite dalle competenti autorità italiane:
  • 30 GIUGNO per Università, Istituti universitari, Istituti Superiori di Educazione Fisica e Scuole dirette a fini speciali;
  • 31 AGOSTO per scuole di specializzazione e corsi annuali di perfezionamento post-lauream;
  • 30 SETTEMBRE per corsi singoli presso Istituzioni universitarie.


Le domande di preiscrizione devono essere corredate da:

  • originale del titolo di studio tradotto, legalizzato e munito di dichiarazione di valore;
  • certificato d'identità;
  • 2 fotografie.

La stessa documentazione deve essere inviata alle Istituzioni interessate anche nel caso non sia richiesta una specifica iscrizione, ovvero nel caso di candidati di riserva.

ISCRIZIONE DEI BORSISTI ALLE ISTITUZIONI PRESCELTE 

L'iscrizione vera e propria è effettuata dall'interessato al suo arrivo in Italia. Di tale iscrizione l'interessato deve - entro il primo mese di godimento della borsa - dare notizia all'Ufficio VI inviando un certificato di iscrizione originale.
Al suo arrivo presso l'Università prescelta il candidato si metterà in contatto con il TUTOR, referente del borsista e dell'Amministrazione. I nominativi dei TUTOR saranno indicati quanto prima. Si ricorda:

  • La sede e il periodo di studio prescelti e indicati nella "proposta" non
    possono essere modificati, salvo casi gravi e debitamente comprovati e
    comunque previa autorizzazione formale della DGPC - Ufficio VI.
  • Il periodo di fruizione della borsa è limitato all'anno accademico 2002-
    2003 (01/10/02 - 31/12/03 (entro il 31.03.04 in caso di Dottorato, Master o di candidati di riserva subentrati a candidati effettivi). 
  • Eventuali proroghe o slittamenti di date saranno accettati solo se la borsa si conclude entro la fine del 2003. In caso contrario, gli interessati saranno invitati dalle Rappresentanze a presentare nuovamente la domanda per l'anno accademico successivo.
  • Per i Dottorati ed i Master le cui date di inizio e fine sono stabiliti
    dall'inizio del 2003 all'inizio del 2004, il periodo di fruizione della
    borsa seguirà il calendario stabilito dalle singole Università.
  • Le borse decorrono dal 1° giorno del mese.
  • Salvo diversa disposizione delle singole Università, presso le quali occorrerà effettuare accertamenti di volta in volta, per l'iscrizione ai
    corsi universitari è normalmente richiesta la conoscenza della lingua
    italiana. Presso alcune Università gli interessati sono tenuti a superare
    un colloquio che di norma ha luogo agli inizi di settembre. Da tale
    colloquio sono esonerati i borsisti del Governo italiano che abbiano
    frequentato con profitto un corso di lingua italiana di almeno tre mesi
    presso apposite istituzioni (Università per stranieri di Perugia, di Siena
    e Università di Roma III).
  • Per corsi singoli o ricerche per i quali non è richiesta l'iscrizione
    formale, la Rappresentanza è tenuta ad accertare (ed il candidato è tenuto a documentare) l'effettiva disponibilità del titolare del corso prescelto non solo a seguire il candidato nel suo lavoro di studio o di ricerca ma anche a rilasciare un attestato di frequenza che sarà trasmesso agli Organi di controllo.
  • L'ammissione ai corsi annuali di perfezionamento alle Accademie (Musicali
    o di Belle Arti) e ai Conservatori è spesso subordinata al superamento di
    una prova selettiva, sostenuta di norma in giugno.
  • Per quanto concerne i dottorati di ricerca vedi il capitolo delle disposizioni generali.

RINUNCIA

L'eventuale rinuncia alla borse di studio dovrà essere tempestivamente comunicata alla Rappresentanza competente.
Il diritto alla borsa di studio derivante dalla posizione nell'elenco dei candidati di riserva, decade se la rinuncia del candidato effettivo avviene oltre il 31 dicembre 2002. In caso di rinuncia, le Rappresentanze proporranno in sostituzione il candidato di riserva avente diritto. In ogni caso, le borse di studio attribuibili ai candidati di riserva, non sono fruibili oltre il 31 marzo 2004.

VISTO D'INGRESSO

Si ricorda che una volta entrati in Italia i borsisti stranieri in possesso di visto d'ingresso per motivi di studio e provenienti da Paesi non comunitari devono presentarsi, muniti di certificato di iscrizione all'Istituzione prescelta e di lettera di assegnazione della borsa, entro otto giorni all'Ufficio stranieri della Questura della città presso la quale intendono effettuare gli studi. La predetta "lettera di assegnazione" evita che la Questura richieda la ricevuta del pagamento all'INA
dell'assicurazione obbligatoria per tutti gli stranieri.

BIGLIETTO DI VIAGGIO

Il biglietto di viaggio è concesso solo se previsto dal Protocollo esecutivo dell'Accordo culturale o da uno scambio di Note, oppure per borse I.R.E., purché la borsa in questione sia di almeno 8 mesi.

RISCOSSIONE DELLE MENSILITÀ

Ogni mensilità può essere riscossa unicamente entro il mese cui essa si riferisce. Le borse di studio saranno pagate ogni mese, presso la BANCA NAZIONALE DEL LAVORO. I borsisti sono tenuti ad inviare all'Ufficio VI della DGPC UN CERTIFICATO DI FREQUENZA IN ORIGINALE, rilasciato nel periodo compreso tra il 1° ed il 10° giorno del quarto mese ed eventualmente dell'ottavo mese della borsa di studio.
Qualora il certificato di frequenza originale, attestante l'adempimento degli obblighi di studio e ricerca non dovesse pervenire all'Ufficio entro l'ultimo giorno del quarto e dell'ottavo mese, l'erogazione delle mensilità sarà immediatamente sospesa presso la BANCA NAZIONALE DEL LAVORO. Il mancato invio del certificato può comportare l'eventuale decadenza del diritto alla borsa.

ASSICURAZIONE CONTRO MALATTIE ED INFORTUNI

  • Per la durata della borsa di studio concessa dal Governo italiano tutti i borsisti, stranieri o italiani residenti all'estero, sono assicurati dal Ministero tramite polizza presso l'Assitalia.
  • Da tale copertura assicurativa sono esclusi i profughi con cittadinanza
    italiana residenti in Italia, che già fruiscono dell'assistenza garantita
    dal Servizio Sanitario Nazionale.
  • Sono escluse dall'assicurazione le malattie pregresse o conseguenti a
    cause infettive anche remote, nonché le protesi dentarie.
  • E' fatto salvo quanto in merito disposto nei Programmi di esecuzione
    degli Accordi culturali.

TASSE UNIVERSITARIE

L'esonero dalle tasse universitarie è limitato alle iscrizioni ai corsi di laurea.
L'eventuale esonero totale o parziale dalle tasse universitarie per l'iscrizione ad altri corsi, è deciso dalle singole Istituzioni universitarie nell'ambito della vigente autonomia. Si raccomanda pertanto di invitare i candidati a verificare preventivamente quanto sopra rivolgendosi direttamente all'Università.

 ADEMPIMENTI DEL BORSISTA

Le Rappresentanze competenti sono pregate di raccomandare ai propri borsisti di attenersi a quanto contenuto nel "Promemoria del Borsista" riportato sul retro della lettera d'assegnazione, pena la sospensione della borsa.
Si prega di far presente, in particolare, che il borsista è tenuto:

  • a comunicare al suo arrivo in Italia, alla DGPC- Ufficio VI il proprio recapito postale e telefonico;
  • a rispettare gli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia
    di ingresso e permanenza di cittadini stranieri sul territorio nazionale
    italiano;
  • a lasciare il proprio Paese solo dopo aver ricevuto comunicazione ufficiale dalla Rappresentanza stessa circa l'effettiva disponibilità presso l'Istituto di credito della borsa di studio assegnatagli;
  • a mettersi in contatto con il TUTOR del borsista presso l'Università prescelta.
  • a non allontanarsi, durante la decorrenza della medesima, dal territorio
    italiano per un lungo periodo senza averne data formale comunicazione alla DGPC - Ufficio VI ed averne ottenuta autorizzazione pena la decadenza della stessa;
  • a mantenere un comportamento tale che non comporti pregiudizio alcuno al proprio Paese o all'Italia;
  • a presentare una relazione finale sulle attività svolte durante il periodo della borsa;
  • a far rientro nel Paese di origine (fatto salvo quanto previsto per i  cittadini comunitari) al termine degli studi effettuati in Italia, al fine di mettere a disposizione della comunità di appartenenza le conoscenze
    acquisite.

 RINNOVO

La richiesta di rinnovo, per i cittadini stranieri ed i cittadini IRE, è presa in considerazione solo al fine di permettere la prosecuzione o il completamento di un corso di studi pluriennale (specializzazioni, dottorati, corsi di laurea, ecc.). Il rinnovo della borsa di studio deve essere garantito, dopo aver accertato con le certificazioni o gli attestati rilasciati dalle Università o dagli Istituti, il normale svolgimento del programma di studi e il superamento di eventuali esami. In particolare, si raccomanda ai borsisti di presentare le richieste di rinnovo delle borse con congruo anticipo. I borsisti interessati devono presentare domanda alla Rappresentanza competente entro la data stabilita da quest'ultima eventualmente d'intesa con le Autorità locali. Non sarà possibile procedere ad alcun rinnovo in mancanza della proposta dell'Ambasciata accompagnata dalla documentazione di rito. 

Documentazione:

  • copia del modulo di domanda ;
  • certificato ricognizione esami rilasciato dalla Segreteria dell'Università;
  • dichiarazione in cui il candidato attesta di non usufruire nello stesso
    periodo di altre borse di studio erogate dallo Stato italiano. 


Mantovaninelmondo© 1999-2003
All rights reserved

 liberatiarts© Mantova Italy