2003           La  situazione sanitaria degli Italiani d'ARGENTINA

     NEWS
Lettera aperta al console italiano Placido Vigo del  Rappresentante del Consiglio Regionale Lombardo nella Consulta dell'Emigrazione,  Daniele Marconcini

05/11/2003

Ogni giorno mi pervengono richieste di aiuto da parte di cittadini di origine lombarda residenti in Argentina in situazioni di emergenza sanitaria. Ritengo oramai inderogabile che la Regione Lombardia promuova un censimento dei casi più gravi con il contributo delle autorità consolari, dei patronati e della FADAL (Federazione dei Lombardi in Argentina). A questo si dovrebbe accompagnare una presenza di un segretariato sociale a Buenos Aires a cui i nostri corregionali possano rivolgersi per dialogare direttamente con la Regione e un rapporto diretto degli Uffici Regionali con i patronati sindacali presenti al fine di poter agire sui casi più gravi. Questo consentirebbe una fase di pre-istruttoria che faciliterebbe il lavoro dei funzionari regionali e della parte politica per affrontare in modo organico sia le emergenze sanitarie che quelle economiche di coloro che si trovano in uno stato di indigenza. E' evidente che la Regione Lombardia dovrebbe inserire la sua azione in un cotesto nazionale, collaborando con i Ministeri competenti, in quanto il diritto alla salute non può essere regionalizzato ma garantito a tutti come previsto dal dettame costituzionale. Non possiamo quindi che esprimere tutto il nostro sostegno alla presa di posizione di Paola Basola del Circolo Lombardo di Buenos Aires (ALBA) con l'impegno di portare l'argomento all'attenzione del Consiglio Regionale e della Consulta dell' Emigrazione.

Daniele Marconcini
Rappr.Consiglio Regionale Lombardo
nella Consulta dell'Emigrazione                                                                               

Mantovaninelmondo© 1999-2003
All rights reserved

 liberatiarts© Mantova Italy