2003                                         RASSEGNA STAMPA

Associazione

 

Un'insegnante guida i mantovani d'Argentina 
In marzo l'incontro con Daniele Marconcini 
EMIGRANTI In programma un festival culturale 

Anita Bado, un'insegnante di scuola media, è stata nominata pochi giorni fa presidente del Circolo dei Mantovani di Buenos Aires, la capitale dell'Argentina. E' la stessa Anita Bado a spiegare le ragioni della sua nomina: «Il presidente dell'associazione 'Mantovani nel mondo', Daniele Marconcini, ha chiesto di avere un contatto diretto con noi, anche in seguito alla gravissima crisi economica che ha investito l'Argentina, per creare un 'ponte' stabile, tra noi e l'Italia: così sono stata candidata e votata, dopo aver presentato un programma di iniziative future da portare in porto di concerto con l'associazione 'Mantovani nel mondo'. A marzo attendiamo in visita lo stesso Marconcini - continua Anita Bado - e insieme a lui cercheremo di mettere giù un programma di iniziative per il 2003. Il mio primo obiettivo è stringere un forte legame tra noi mantovani che viviamo all'estero e l'Italia, anche perché in Argentina la situazione non è delle migliori. Vorrei che dall'Italia ci ascoltassero di più e che prendessero più a cuore la nostra situazione, soprattutto per i giovani che sono qui, anche se non dovessero più tornare in Italia. Ad esempio sarebbe molto importante aiutarli negli studi con delle borse di studio». Il Circolo di Buenos Aires è sorto nel 1988 proponendosi di unire i mantovani oriundi o naturalizzati argentini ed i loro discendenti, e di promuovere la conservazione e la diffusione dei valori culturali della città di Mantova e della sua provincia. La delegazione presieduta da Marconcini sarà in Argentina dal 15 al 30 marzo di quest'anno e si occuperà di un'iniziativa culturale finanziata dalla Regione Lombardia e rivolta principalmente ai lombardi e agli italiani; l'evento da realizzare in collaborazione con l'associazione culturale «Puente entre Culturas» e con la Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde, è il quinto festival «Un Ponte, due Culture», che ha per obiettivo l'approfondimento dei legami culturali esistenti tra Italia e Argentina. Nell'ambito dell'iniziativa si svolgeranno spettacoli teatrali, concerti, seminari pedagogici, conferenze, progetti nelle scuole. Oltre all'Argentina, la manifestazione verrà estesa al vicino Uruguay. Per quanto riguarda le iniziative istituzionali, tra i compiti della delegazione mantovana c'è la presentazione dello Sportello 'Argentina-Uruguay', l'assistenza per le ricerche familiari per i discendenti degli emigrati, la proposta del progetto di formazione professionale per i giovani ed un programma di scambi universitari a favore degli emigrati in Argentina e dei loro discendenti. 


 

Nasce il Consiglio Nazionale dei Giovani per l'Australia 
Istituito l'organismo federativo che rappresenta le nuove 
generazioni di tutti gli Stati australiani 

Sidney - Sono stati aperti dal Consigliere CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero) per l'Australia Pietro Schirru i lavori che sabato, a Sidney, hanno condotto all'istituzione del Consiglio Nazionale dei Giovani per l'Australia, un " organismo federativo dai tratti assolutamente innovativi e straordinari, che ha mostrato sin dal suo debutto l'intenzione di operare in maniera autonoma ed efficace nel coinvolgimento delle nuove generazioni". 
Presente all'inaugurazione anche il Consigliere Luigi Casagrande, intervenuto "solamente in qualità di ascoltatore e pronto a fornire consigli utili all'occorrenza". 
"L'idea di questo Consiglio - ha dichiarato Casagrande a margine dei lavori - ha una duplice finalità: aggregare insieme i giovani italiani già impegnati nell'associazionismo e attirare quelli che, al contrario, non hanno mai avuto un coinvolgimento in questa direzione. Si tratta, a mio parere, di un'iniziativa assolutamente straordinaria, antesignana com'è di ogni forma di unione giovanile. Intenzionate a realizzare un meeting a Sidney, le nuove generazioni hanno intravisto la possibilità e il vantaggio di istituire un Consiglio che portasse avanti istanze più generali e a più ampio raggio". 
L'intraprendenza dei giovani 'avventurieri' sarebbe dimostrata dalle "basi con le quali il Consiglio ha esordito - continua Casagrande -. Innanzitutto, è stato istituito un esecutivo temporaneo, da confermare o sostituire, ma comunque con la capacità di cominciare i lavori all'ordine del giorno. Contemporaneamente, sono già stati raccolti i fondi necessari per l'organizzazione della prima Assemblea ed è già stata stabilita una data per questo appuntamento: 5-6 aprile nelle vicinanze di Brisbane ". 


 

Nasce la Confederazione delle Associazioni dei Pugliesi nel mondo 
La presidenza è stata affidata al responsabile del Centro Regionale 
Assistenza e Tutela degli Emigranti, Puglia nel Mondo (CRATE) 

E' stato promosso e costituito dal CRATE - Centro Regionale Assistenza e Tutela degli Emigranti, Puglia nel Mondo -, congiuntamente ad altre associazioni regionali (Pugliesi a Venezia, a Sydney, a Charleroy, a Buenos Aires, a Tucuman e a Mendoza), la Confederazione delle Associazioni dei Pugliesi nel mondo. 
Siglata "Capm", la Confederazione ha confermato ai suoi vertici il presidente del Crate, Antonio Peragine, e si prefigge come obiettivo quello di riunire tutte le associazioni dei corregionali sparsi nel mondo in un unico organo che li rappresenti ad ogni livello, regionale, 
nazionale ed internazionale , allo scopo di rendersi strumento di impulso per le attività stabilite dal settore Politiche Migratorie della Regione. 
La Confederazione nasce con l'intento e l'ambizione di favorire tutta la comunità pugliese residente all'estero, fornendo a tutte le Associazioni che la rappresentano la consulenza tecnica, amministrativa e giuridica di uno staff altamente preparato nel settore. 
L'istituzione corona l'appello che Peragine aveva lanciato nei mesi scorsi, sottolineando come fosse "giunto il momento di riunire tutti i pugliesi ovunque si trovino per promuovere e sviluppare i rapporti con l'amata terra d'origine", e si propone quale appendice ai cinque filoni di iniziativa promossi dal Centro Regionale: "scambio di informazioni con le realtà associative e i mass media italiani ed esteri; conoscenza delle realtà associative dei pugliesi e delle loro esigenze; promozione e sviluppo dei rapporti commerciali; realizzazione del turismo sociale e culturale: ricongiungimento dei familiari, visite organizzate, gemellaggi e studenti alla pari; ricostruzione delle pensioni estere attraverso la collaborazioni con i Patronati aderenti".


Alla Consulta lombarda, Argentina e associazionismo 
Dalla riunione, il riconoscimento della necessità di un più forte legame 
con la regione per le associazioni 

Milano - "La massima disponibilità per una fattiva collaborazione con la Regione": questo quanto emerso durante la riunione della Consulta dell'emigrazione della Regione Lombardia che si è riunita nei giorni scorsi, secondo uno dei suoi membri, Daniele Marconcini, Rappresentante del Consiglio Regionale nella Consulta. La collaborazione di cui Marconcini parla riguarderebbe "un comune lavoro che veda uniti istituzioni, consulta e comunità lombarde all'estero": di tutto ciò dovrebbe farsi carico il consigliere regionale Raimondi, portandolo all'attenzione del Presidente della Regione Roberto Formigoni che detiene la delega per i rapporti con le comunità lombarde. 
Uno dei problemi che durante la riunione è emerso è stata l'assenza di " sostanziale coinvolgimento dell'Associazionismo lombardo nelle linee guida regionali e che la Consulta è stata convocata molto in ritardo, rispetto anche a questioni gravi come la crisi argentina". Inoltre è stato sottolineata l'esiguità del contributo economico messo a disposizione dell'associazionismo lombardo. Ma all'unanimità si è comunque ravvisata la necessità di   aggiornare urgentemente la legge sui lombardi nel mondo, " inserendo" spiega Marconcini "nuove esigenze quali, a mio avviso, un ampliamento dei poteri di indirizzo della consulta,la presenza dei rappresentanti delle comunità lombarde all'estero ed una competenza sull'immigrazione presente in Lombardia". Lo stesso rappresentante regionale, presidente inoltre dell'Associazione Mantovani nel Mondo ha avanzato, in merito, tre proposte per "attuare quell'azione di integrazione propositiva a favore all' Associazionismo lombardo all'estero che coadiuvi le scelte politiche regionali e che supporti l'azione amministrativa dei dirigenti del settore"; un incontro urgente con la FADAL (Federazione Associazioni lombarde in Argentina) da parte del Presidente Formigoni, per risolvere il "forte disagio nei rapporti con la Regione"; una maggiore informazione alle comunità all'estero sia sui nuovi assetti amministrativi che si occupano dell'emigrazione lombarde e sia sull'azione istituzionale svolta. 


Notizie tratte da vari organi di informazione :
Gazzetta di Mantova -Filef - Inform - News Italia Press- e altri

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