2003                                            Argentina

MANTOVA

A Mantova il Presidente del F.A.D.A.L. 

Incontro a Mantova il 15 febbraio, tra il presidente  della FADAL (Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde) Carlos Roberto Carrara, e l'Associazione Mantovani nel Mondo. Scopo dell'incontro, la definizione di un piano insieme a Daniele Marconcini, presidente A.M.M., che consenta di sviluppare nuovi legami istituzionali tra la FADAL e la Regione Lombardia, legami che negli ultimi cinque anni sono andati affievolendosi. Carrara per questo motivo ha sollecitato un incontro al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, al fine di esporre le richieste e le necessità dei Lombardi in Argentina.
"Una relazione più stretta con la regione e gli enti locali

lombardi - dice Carrara - è fondamentale per affrontare ogni singola problematica che, in un periodo di crisi come quello di oggi, si presenta. Basti pensare che da 13 anni l'Associazione si auto finanzia, cioè vive, quasi esclusivamente, sui contributi dei suoi singoli associati. Si stima che oggi il 60% della popolazione argentina sia di origine italiana - prosegue Carrara - di questi, circa 1 milione sono già cittadini italiani, e quindi avranno diritto al voto nel 2005, e circa 350.000 sono in attesa di cittadinanza.
La mia speranza e il mio auspicio è che tutti i rappresentanti degli italiani all'estero possano godere delle stesse opportunità di essere eletti, e che non siano i mezzi economici a disposizione dei candidati ad influenzare e condizionare l'andamento del voto". Una delle questioni più complicate e al tempo stesso   più importanti è quella che riguarda il ritorno di nostri connazionali in Italia, alla ricerca di un lavoro. "La mia idea - dice Carrara - è che l'esodo in massa non sia la soluzione per l'Argentina. L'Italia cerca manodopera, non professionisti di livello. Quindi, piuttosto che favorire migrazioni, l'Italia dovrebbe portare
professionalità in Argentina, professionalità che già esistono ma che stanno progressivamente deteriorandosi per colpa della mancanza attuale di risorse e di occupazione".  Riguardo all'attuale momento del proprio paese, Carrara dice "c'è speranza, riposta nel popolo argentino ancor prima che nella classe politica. Rispetto alla fase topica della crisi, c'è stato un leggero miglioramento, anche se oggi l'economia vive di nuovo una fase di stallo. Ma questo paese ha le risorse umane e naturali per risollevarsi". Carrara a proposito delle manifestazioni per la pace che si svolgono in queste ore, in tutto il mondo e sul possibile attacco americano all''Iraq dice "In Argentina il popolo è contro ogni guerra. Si potrebbe dire che siamo a favore della pace dei vivi, e non quella dei morti".


Articoli correlati

Mantovaninelmondo© 1999-2003
All rights reserved