2003                                                  Italiani nel mondo 

ITALIA

Più di  4 milioni gli Italiani iscritti all'anagrafe Consolare
CONSOLARE: GLI ULTIMI DATI DELLA FARNESINA SULLA CONSISTENZA DELLE
COMUNITA' ITALIANE ALL'ESTERO

Anche nell'era della globalizzazione la condizione degli italiani all'estero si presenta ancora fortemente differenziata. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Ufficio di Statistica -Unità di Analisi e Programmazione del Ministero degli Affari Esteri - pubblicati sull'Annuario
Statistico 2002 della Farnesina. Secondo il Ministero, anche se i problemi e le aspettative del lavoratore del nord Europa differiscono da quelli del giovane connazionale in Sud America o dal pensionato che abita in Sud Africa o Australia, è comunque possibile
individuare alcuni tratti comuni di fondo, primo fra tutti la tendenza all'aumento della componente di terza e quarta generazione rispetto all'emigrazione più recente. Si tratta di una realtà ormai consolidata, estranea a quei flussi considerevoli che avevano caratterizzato molti dei decenni del secolo scorso. Il modesto incremento rispetto all'anno
precedente può in parte essere spiegato con il processo di controllo e razionalizzazione delle registrazioni effettuate nelle anagrafi consolari. Al 1° gennaio 2002 risultavano iscritti all'anagrafe consolare 4.080.264 cittadini italiani residenti all'estero, con un aumento rispetto all'anno precedente del 2,25%. Di questi, più della metà degli italiani all'estero
risiede nei Paesi Europei (56%), mentre il 39% nelle Americhe. In particolare le collettività italiane più numerose sono residenti rispettivamente in Germania (17,6%), Argentina (14,9%) e Svizzera (13%). Va notato, inoltre, che il 93,2% degli italiani all'estero è concentrato in soli 15 Paesi, mentre il 34% è raccolto in sole dieci circoscrizioni consolari. Tra queste la più numerosa è quella di Buenos Aires che, con la sua popolazione di 272.912 unità, ha un numero di italiani comparabile con quello dei residenti nel comune di Venezia.
Ma l'Ufficio di Statistica ha offerto interessanti dati anche sull'attività di rilascio dei visti d'ingresso nel nostro Paese. Nel 2001 sono stati rilasciati dalle 184 rappresentanze italiane autorizzate nel mondo, 947.322 visti, ripartiti per area geografica: il 57% dei visti è stato rilasciato da rappresentanza in Europa, il 17% in Asia e Oceania, il 14% nell'area del
Mediterraneo e Medio Oriente, il 7% nelle Americhe e il 5% nell'Africa sub-sahariana. Il 46% dei visti rilasciati nel corso del 2001 ha avuto come motivazione il turismo, il 15% gli affari e l'8% il transito ed il lavoro subordinato. Interessante, poi, l'analisi dei principali servizi consolari e amministrativi rilevati dalla Farnesina. Il numero di atti si è mantenuto sostanzialmente costante negli ultimi 3 anni: i passaporti rilasciati o rinnovati sono stati, infatti, 410.407 nel 2001 rispetto ai 405.324 del 1999. gli atti di stato civile sono, invece, leggermente aumentati (188.411 nel 1999 e 205.108 nel 2001). Infine in leggera diminuzione gli atti di cittadinanza e di leva. L'Ufficio di Statistica del MAE ha pubblicato anche i dati relativi al settore culturale ed in particolare alle scuole ed ai lettorati italiani
all'estero ed alle borse di studio rilasciate sia dalla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale sia dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. In particolare, nell'anno scolastico 2000/2001, la distribuzione delle scuole italiane all'estero vede una preminenza delle stesse in Europa, seguita dalle Americhe, dall'area Mediterranea e Mediorientale, dall'Africa sub-sahariana e da Asia ed Oceania. La situazione per i lettorati e più o meno simile e mostra, inoltre, una sostanziale crescita nel tempo. (aise)

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