2003                                                  DICHIARAZIONE 

ITALIA

DICHIARAZIONE DI DANIELE MARCONCINI - 
Rappresentante del Consiglio Regionale Lombardo nella Consulta dell'Emigrazione

Nel corso di questa legislatura vi è stato  un riordino amministrativo nella Regione Lombardia  che ha portato le competenze in tema di Lombardi nel Mondo dall'Assessorato alla Formazione professionale all'Ufficio di Presidenza, settore relazioni internazionali (essendo la delega sull'Emigrazione lombarda assunta dallo stesso Presidente Roberto
Formigoni). Questo al fine di integrare la presenza dei lombardi nel mondo nelle attività internazionali della Regione. Per creare ulteriori sinergie e dare efficacia all'azione amministrativa si provveduto infine ad emanare una delega per l'attività ordinaria all'Assessorato alla Famiglia e alla solidarietà con l'attivazione,, valutata a seconda delle necessità, di altre competenze presso altri assessorati. Una scelta a mio avviso corretta
dal punto di vista amministrativo che però sta dimostrando una forte debolezza politica. Moltissime istanze che pervengono  dalle organizzazioni lombarde all'estero, non trovano infatti risposte adeguate dal punto di vista politico, in quanto manca un referente istituzionale per l'attività ordinaria e per le comunicazioni al Consiglio Regionale, dando spesso l'impressione di una latitanza della Regione. Come già espresso nella Consulta dell'Emigrazione ritengo che si debba definire urgentemente all'interno della stessa un organismo o dei referenti che affrontino unitariamente la tematica dei rapporti con le associazioni lombarde, rispondendo alle varie istanze coerentemente  alle responsabilità
istituzionali di ciascuno. Mi appello al Presidente Formigoni affinchè venga al più presto colmato, questo vuoto relazionale e politico, considerate le recenti prese di posizione pervenute anche dal aree quali l'Australia ed il Sud Africa e il recente documento pervenuto dalla Federazione delle Associazioni  Lombarde in Argentina. Mi auguro infine che si avvii, in modo sollecito, un'ampia consultazione per modificare l'attuale legge regionale in tema di emigrazione,  attraverso una consultazione con tutte le rappresentanze lombarde all'estero e con le varie componenti all'interno della Consulta.

(Riportiamo di seguito, anche se già pubblicate in precedenza, le indicazioni a cui fa riferimento Marconcini nella dichiarazione -ndr )

La crisi Argentina, le Associazioni Lombarde e la Consulta Regionale

Le richieste dell'Associazione FADAL

  1. Modifica urgente della L.R. 4 gennaio 1985 "Norme a favore degli emigrati e delle loro famiglie" con l'inclusione dei rappresentanti delle  Federazioni di associazioni lombarde (ove esistessero) e delle  Associazioni di Lombardi nel Mondo.
  2. Riconoscere le Federazioni (ove esistessero) / Associazioni di lombardi nel mondo secondo l'articolo 9 della stessa legge, particolarmente riconoscimento della FADAL.
  3. L'immagine della Regione Lombardia verso le associazioni lombarde  dovrebbe essere sostanzialmente migliorata. E specialmente l'Argentina è  stata dimenticata da parecchi anni con la mancanza d'interlocutore valido  a livello istituzionale. Con il dialogo reciproco dobbiamo invertire questa situazione!
  4. Il rilevamento dei lombardi (individuale, imprenditoriale, assistenziale) è un compito assolutamente imprescindibile e urgente. Non soltanto per attendere le necessità urgenti della crisi socio assistenziale dovuta alla grave situazione economica e delicato equilibrio socio-politico in Argentina, ma anche perché permetterebbe la ripresa delle Associazioni che stano morendo d'inezia. Che  esista  un  vero  e proprio impegno politico-istituzionale che rifletta  la consueta operosità lombarda attraverso l'azione diretta del presidente della Giunta Regionale.
  5. Riprendere i soggiorni culturali-formativi dei giovani lombardi in ambo i sensi (Italia-Argentina / Argentina-Italia) e degli anziani che risiedono in Argentina.
  6. Promuovere la formazione di dirigenti dell'Associazionismo lombardo  in Argentina affinché si conoscano le procedure amministrative appropriate, nonché la conoscenza personale.
  7. Manca la guida della Regione, che con indifferenza non fa proprie le necessità dei lombardi nel mondo. Sarebbe importante una comunicazione più fluida.
  8. Informazione- La  Regione  dovrebbe  prevedere una specifica azione d'informazione  rivolta  ai  lombardi  nel  mondo,  da  realizzare  nell' ambito dei programmi d'informazione sulle attività regionali, sulle materie di competenza  regionale,  su  argomenti  inerenti i vari aspetti delle  realtà  lombarde,  nonché  la  promozione di iniziative di studio di conoscenza  della  storia,  della  cultura  e  della  civiltà  della Lombardia, riguardante anche gli aspetti popolari e linguistico-dialettali.
  9. Ricordate: i fondi propri annuali ricavati dalle diverse Associazioni per la FADAL sono molto molto scarsi.

 ing. Carlos Roberto CARRARA - Presidente FADAL
 cav. Augusta M. RUBAGOTI de ROSSI - Vicepresidente FADAL
 C.C. Miguel Ángel LOMBARDI - Segretario FADAL

LETTERA APERTA DI Sergio Scaglietti- Australia  al RESPONSABILE DELL'UFFICIO DEI LOMBARDI NEL MONDO - RELAZIONI INTERNAZIONALI -UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA REGIONE LOMBARDIA. (che aveva invitato Scaglietti ad esprimere le proprie considerazioni -ndr)  

Association Lombardi nel Mondo- Sydney New South Wales -AUSTRALIA- Incorporated
L'associazione LNM di Sydney è stata fondata nel 1989 da un nucleo di corregionali che erano interessati  volontari nel mostrare alle altre Comunita regionali Italiane e di altre provenienze etniche nel territorio del New South Wales = ( N.S.W.) 
IL  BEN'ESSERE CULTURALE, SOCIALE   DELLA REGIONE  LOMBARDIA
Le rappresentanze provinciali erano tutte unite sotto un unico ombrello pur essendoci gia stabilite 2 gruppi  che sventolavano sotto il nome Famiglia Valtellinese e Associazione Lombardia International. Per 10 anni ho dato il mio tempo libero dal 1989-99, come responsabile principale. Nel  Novembre 1999  durante riunione annuale diedi le dimissioni, non mi presentai alla candidatura amministrativa. Nel mio modo di pensare era arrivato il momento di dare spazio ad altri che erano interessati all'unità comunitarie  associative.
I nostri traguardi principali sono sempre stati basati alla promozione della nostra terra nativa. Pur riconoscendo che negli occhi di altri popoli, Noi siamo Italiani /Australiani, poi Lombardi ed infine provinciali, dipende dal nostro luogo di nascita. Data la nostra minoranza abbiamo sempre cercato di essere uniti con il nome di LOMBARDI NEL MONDO.
Nei recenti 3 anni i miei interessi comunitari sono sempre di alto rilievo con carica di Public Officer (Consultore).  Ho sempre avuto a cuore gli interessi Regionali pur non avendo mai avuto un grande sostegno dalla regione.
Nel  gennaio 1996 ero partecipe ad un incontro a Milano progettato dall'Assessorato
Formazione Lavoro/ sport delegato principale  Mr.Guido Bombarda.
Nel   Gennaio1999  l'ultima delegazione della Lombardia (che sia di mia conoscenza) venne a visitarci.  Tutti provenienti dalla provincia di Bergamo. Il Sig. Fabretti Massimo dell'Ente Bergamaschi Nel Mondo era il capo gruppo. Da quel tempo  non abbiamo avuto altri contatti con la regione in diretta dato che era sorto un amichevole contatto con il Responsabile dei Bergamaschi nel Mondo oltre al Signor Marconcini dell'Associazione Mantovani nel Mondo.
Mi indichi da quanto tempo lei si trova nel sedile di Responsabile per i corregionali  Lombardi Nel Mondo? Le norme a favore dei emigranti Lombardi e le loro famiglie sono interessanti. Deve comprendere che la vasta maggioranza dei Lombardi qui sul suolo Australiano, sono arrivati nei anni  dal 50 al 70 non si considerano emigranti dato che non pendolano  stagionalmente. Noi ci consideriamo Italo-Lombardi residenti in Australia  e "Italiani/Lombardi Nel Mondo". Non vorrei che pensasse che sia contrario alle sue intenzioni umanitarie di promuovere interessi Sociali, anzi ne sono felicissimo di potere collaborare con lei direttamente. Deve anche considerare che  Noi viviamo in un continente che  ha offerto moltissime possibilita' a  tutti I popoli che sono interessati di progredire. L'inserimento  domestico /famigliare e molto diverso di quello che forse sia di conoscenza.  Vogliamo essere liberi di scegliere senza creare molte confusioni. L'elemento Lombardo che arriva in questi anni e' totalmente differente dei nostri corregionali venuti per necessità di un progresso sociale, quindi portando a termine i miei commenti la nostra comunità lombarda lentamente va scomparendo. Ugualmente  i pochi  rimasti, siamo orgogliosi e fieri della terra dei nostri avi. Facendo manifestazioni  storiche culinarie artistiche folcloristiche e promozionali a favore della regione Lombardia.  Sempre che sia disposto a coltivare una relazione  didattica  può benissimo scrivermi sue richieste che cercherò di risponderle adeguatamente. Salutandola cordialmente
Sergio  Scaglietti
Public Officer
Association Lombardi Nel Mondo Inc.
Sydney/ Australia

Un meeting per decidere il futuro dei lombardi in Sud Africa

Johannesburg - L'Associazione "Lombardi nel Mondo"di Johannesburg ha in programma il 5 febbraio un meeting al quale prenderanno parte tutti i rappresentanti delle associazioni regionali italiane presenti sul territorio del Sud Africa.                                                
Si tratta di una riunione "importante per la realtà futura di tutte le Associazioni che rappresentano le comunità di italiani radicate nel Paese", durante la quale verrà stilato il calendario di manifestazioni  fieristiche, eventi e feste per tutto l'intero 2003.  Le associazioni avranno la possibilità di stabilire con un netto anticipo le date degli eventi, evitando così di accavallare date e di frammentare la partecipazione degli italiani.  
Per quanto riguarda le feste e le differenti attività che prenderanno il  via durante l'anno - spiega il Presidente dei Lombardi di Johannesburg, Luigi Chinelli - il meeting rappresenta per noi la possibilità di fissare degli eventi che permettano di sopperire ad alcune carenze di puro carattere economico. La nostra Associazione si occupa fra le numerose attività, anche di assistenza, in special modo per gli anziani lombardi, che a differenza di quelli appartenenti ad altre regioni  italiane non ricevono la minima considerazione da parte della loro terra d'appartenenza, e non solo loro, anche la stessa Associazione Lombardi di  Johannesburg riceve lo stesso trattamento, riuscendo comunque a sostenere i suoi lombardi". Un limpido e chiarificatore esempio di un certo disinteresse della Regione Lombardia verso i corregionali del Sud Africa, continua Chinelli, è quanto è accaduto qualche tempo fa' in materia di "sovvenzioni" giunte dall'Italia. Esiste una casa di riposo a Johannesburg, "Casa Serena",  all'interno della quale sono ospitati anziani di ogni Regione italiana: "Ogni regione ha mandato cifre diverse per i propri anziani, al contrario della Lombardia, e le motivazioni di un tale comportamento risultano ancora estranee".  "Ecco quindi il perché", continua spiegando Luigi Chinelli, "le feste che verranno organizzate in futuro sono per la nostra Associazione davvero importanti, raccogliere fondi per continuare ad aiutare i lombardi del Sud Africa, grazie al sostegno degli altri italiani delle altre regioni".  Continuando su questo tipo di atteggiamento, la Regione Lombardia deve aver ricevuto, perché spedite da Luigi Chinelli, lettere con richieste di chiarimenti e risposte per questa indifferenza che caratterizza lo spirito della regione Lombardia, ma fino ad ora... "nessuna risposta", conclude Chinelli, "forse le missive avranno imboccato le porte sbagliate senza    
 giungere all'attenzione del Presidente della regione Lombardia Roberto  Formigoni". 

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