Febbraio 2003                                  Varie 

Nel Mondo

Associazione Lombardi di Johannesburg 

La nostra Associazione si occupa fra le numerose attività, anche di assistenza, in special modo per gli anziani lombardi, che a differenza di quelli appartenenti ad altre regioni italiane non ricevono la minima considerazione da parte della loro terra d'appartenenza, e non solo loro, anche la stessa Associazione Lombardi di Johannesburg riceve lo stesso trattamento, riuscendo comunque a sostenere i suoi lombardi". Un limpido e chiarificatore esempio di un certo disinteresse della Regione Lombardia verso i corregionali del Sud Africa, continua Chinelli, è quanto è accaduto qualche tempo fa' in materia di "sovvenzioni" giunte dall'Italia. Esiste una casa di riposo a Johannesburg, "Casa Serena", all'interno della quale sono ospitati anziani di ogni Regione italiana: "Ogni regione ha mandato cifre diverse per i propri anziani, al contrario della Lombardia, e le motivazioni di un tale comportamento risultano ancora estranee". "Ecco quindi il perché", continua spiegando Luigi Chinelli, "le feste che verranno organizzate in futuro sono per la nostra Associazione davvero importanti, raccogliere fondi per continuare ad aiutare i lombardi del Sud Africa, grazie al sostegno degli altri italiani delle altre regioni". Continuando su questo tipo di atteggiamento, la Regione Lombardia deve aver ricevuto, perché spedite da Luigi Chinelli, lettere con richieste di chiarimenti e risposte per questa indifferenza che caratterizza lo spirito della regione Lombardia, ma fino ad ora... "nessuna risposta", conclude Chinelli, "forse le missive avranno imboccato le porte sbagliate senza giungere all'attenzione del Presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni". 

Al via a Mantova il master universitario per progetti nei paesi in via di sviluppo 


Il Politecnico di Milano ha attivato per il secondo anno consecutivo il Master universitario di secondo livello in "Riqualificazione degli insediamenti per la cooperazione e lo sviluppo". Il progetto formativo è finanziato dal Fondo Sociale Europeo-Obiettivo 3 ed ha visto il sostegno dell'ex Cum, ora Fondazione, della Provincia di Mantova nonché la collaborazione di importanti ong quali Coopi, Africa 70, Mlal, Transfai, Nuova Frontiera. Il Master universitario è indirizzato a specializzare tecnici europei e provenienti da paesi in via di sviluppo ed emergenti per la progettazione e realizzazione di progetti alla scala microurbana ed edilizia, culturalmente adeguati e sostenibili in regioni caratterizzate da elevati fabbisogni e scarsità di risorse, con un approccio radicato nei contesti locali. Gli sbocchi 
occupazionali sono previsti, tra l'altro, presso imprese profit e no-profit, Ong, istituzioni. Anche nel 2003 il Master inizierà a formare 18 allievi, italiani e stranieri, in possesso di una laurea quinquennale in architettura, ingegneria edile-architettura, pianificazione territoriale, 
urbanistica e ambientale, ingegneria civile, ingegneria per l'ambiente e il territorio ed attualmente i corsisti stanno completando gli stage. La prima lezione si terrà oggi alle 
15, nell'aula magna della facoltà di architettura, in via Scarsellini. 


Si riunisce a Durban dal 10 al 12 marzo la Commissione Continentale del CGIE per i Paesi anglofoni 

ROMA - Il Vice Segretario Generale Gino Bucchino ha convocato la Commissione Continentale del CGIE per i Paesi Anglofoni extraeuropei a Durban (Sud-Africa) per i giorni 10, 11 e 12 marzo. Questo il tema centrale della riunione, al quale sarà dedicata l'intera prima giornata dei lavori: "40 anni dalla fine dell'emigrazione di massa: recupero dei 
giovani tramite la cultura e la lingua italiana, tutela degli anziani, tutela dei bisognosi, disoccupazione e imprenditorialità" 

Iniziative editoriali della casa editrice Cosmo Iannone 


Raccontati in tre collane i mille volti dell'emigrazione italiana Sono tanti ed innovativi i percorsi letterari proposti dai giovani autori (GRTV) Quando si parla d'informazione di ritorno spesso ci si dimentica che, al di là dei grandi mezzi di comunicazione, esiste una piccola e media editoria che svolge, in questo settore, una capillare e preziosa opera divulgatrice. Straordinari mix letterari, fatti di storie, ricerche e racconti, che oltre a proporre innovativi percorsi culturali ed utili indicazioni sui processi d'integrazione, testimoniano una vitalità artistica che non ha nulla da invidiare ai grandi creativi della penna italiana. 
Una galassia letteraria in continua evoluzione che, almeno per quanto riguarda le iniziative e le pubblicazioni di una piccola ma significativa casa editrice molisana, abbiamo cercato di 
approfondire attraverso la testimonianza del Prof. Norberto Lombardi, anche Coordinatore del Forum per gli Italiani nel Mondo. 
"Le edizioni 'Cosmo Iannone' di Isernia - esordisce Lombardi, Direttore delle collane dedicate all'emigrazione - presentano ricerche e testimonianze sulle storie d'emigrazione ma, visto che ormai gli emigrati sono integrati e protagonisti nei Paesi di residenza, la ricerca si sviluppa anche sulle questioni dell'etnicità e della multiculturalità. Io credo infatti che ormai 
il rapporto si sia rovesciato e che gli italiani all'estero di oggi non siano più quelli che partirono tanti anni fa e di cui bisognava scovare le tracce. Essi sono, nell'ambito delle comunità di residenza, soggetti molto attivi che, grazie al loro prezioso bagaglio di esperienze, potrebbero fornire un valido contributo alla comprensione sia dei fattori che favoriscono e portano all'integrazione, sia di come si possano allacciare proficui rapporti nel mondo globalizzato. La prima collana pubblicata da Cosmo Iannone, dal titolo "Quaderni sull'emigrazione" ? prosegue Lombardi passando ad illustrare le principali opere della 
significativa raccolta letteraria - parla appunto di storie, multiculturalità ed etnicità. Nella collana le ricerche sulle comunità, perché poi l'emigrazione nasce sempre da un fatto 
locale, si alternano con saggi di carattere critico che affrontano tematiche storiche e letterarie. Nell'arco di qualche anno sono stati già pubblicati sette Quaderni - Le cento patrie dei molisani nel mondo (Annalisa Carbone); Bonefro, gente "foretana" (Michele 
Colabella); In nome del padre (M. Castelli/ T. Di Tella/ G. Rimanelli); Tra i cantieri di Toronto (Frank Colantonio); Parole erranti (Carmine Chiellino); Vinchiaturo: una comunità allargata (Giuliana Bagnoli); Il lavoro italiano nelle colonie (Daniela Serio) - e ne abbiamo già in preparazione degli altri. Sono infatti in via di pubblicazione sia il libro di Pietro Corsi 
"Halifax, l'altra porta d'America", sia il volume "L'emigrazione nella canzone italiana " di Eugenio Marino. La seconda serie è intitolata "Reti" ed è dedicata alle testimonianze letterarie di autori di origine italiana o di italiani che si trovano all'estero da molto tempo. Tra questi Giose Rimanelli, il noto autore di "Tiro al piccione", che ha scritto per noi "Familia/Memoria dell'emigrazione". In queste pubblicazioni abbiamo avuto un'attenzione particolare per gli autori più giovani di seconda e terza generazione. Sono già usciti "La passione di Fabrizio" di Antonio D'Alfonso e "Riti di infertilità" di Mary Melfi. In via di pubblicazione sono i volumi "Impala" di Carole Fioramore David, "Gente del silenzio" di Marco Micone e "I magnifici Ottanta " di Fulvio Caccia. Tutti autori che hanno vissuto e sperimentato nella loro esperienza psicologica - precisa il Prof. Lombardi evidenziando il duro percorso umano e le pressanti pressioni psicologiche sopportate dai giovani emigrati - il salto dalla mentalità tradizionale a quella moderna ed hanno dovuto in qualche modo liberarsi, per arrivare al pieno inserimento nel complesso mondo d'accoglienza, del retaggio culturale dei loro genitori. Una dolorosa trasformazione che non ha impedito, tuttavia, dopo una revisione critica delle categorie mentali e culturali che avevano acquisito nel nuovo contesto in cui vivevano, il successivo recupero del senso delle origini e, spesso, del rapporto con i loro genitori. La terza collana - evidenzia Lombardi concludendo la sua dettagliata panoramica editoriale - è invece quella dei "Memoriali". Una raccolta di storie di vita in emigrazione. Un libro di questa serie, scritto da Giuseppe Molino e dal titolo 
"Per il mondo in cerca di fortuna", è già stato pubblicato ed un altro è in via di preparazione. La nuova pubblicazione riguarderà  uno straordinario personaggio, Nick Laccitiello, di 102 anni, del New Jersey che, negli ultimi anni, si è dedicato alla stesura di 
un dettagliato memoriale autobiografico". Goffredo Morgia

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