19 settembre 2002                                            PROGETTO CULTURALE   News 2002

"UN PONTE, DUE CULTURE" 2002

Progetto Culturale per Argentina & Uruguay presentato alla Regione Lombardia

Associazione dei Mantovani nel Mondo
Associazione Internazionale "Un Ponte due Culture"
Associazione Culturale "Puente entre Culturas"

presenta:

 5o  Festival di Teatro e Musica
"Un Ponte, due Culture"

Progetto di diffusione della cultura italiana
Argentina e Uruguay - 26 Ottobre-Novembre


PREMESSA
In considerazione del totale blocco delle attività culturali dovuto alla drammatica crisi economica in Argentina e ad integrazione della missione/progetto in Argentina presentato in regione Lombardia dall'A.M.M. (art.9 l.r. n°1 del 04-01-1985, vedi allegato E, "iniziativa I"), si propone una iniziativa culturale rivolta ai circoli lombardi in collaborazione con la Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde (FADAL), i cui riferimenti saranno i signori Fabio e Pedro Borroni rappresentanti della FADAL. Tale iniziativa verrà estesa anche all'Uruguay in collaborazione con il Circolo Lombardo di Montevideo, rappresentato dalla sig.ra Daniela Chierichetti. Per la realizzazione del progetto l'A.M.M. si avvarrà anche della collaborazione della cooperativa sociale Applica onlus, il cui referente sarà il sig. Andrea Dorini.
Il Festival "Un Ponte, due Culture", evento artistico bilaterale che mira ad approfondire i legami culturali esistenti tra Italia e Argentina, si propone come un "luogo" per lo sviluppo e la creazione di nuovi vincoli che abbiano come protagonisti soprattutto artisti e pubblico delle nuove generazioni. Il progetto sin dal 2002 si sta aprendo ad altri Paesi latinoamericani ed europei.
Ideato dall'attore e regista teatrale Gianluca Barbadori, il Festival propone spettacoli che promuovono il teatro e la musica italiani sia nei loro aspetti più tipici e più universalmente conosciuti come la Commedia dell'Arte e la tradizione dei giullari, sia nelle tendenze della ricerca teatrale contemporanea, legate al teatro comico/visuale, al teatro/danza, al teatro di narrazione basato sull'affabulazione, sul recupero della memoria e sul rapporto con la propria identità: tematiche peraltro emblematiche anche nella Cultura Argentina.
Il successo di pubblico nei due paesi (circa 90.000 spettatori in quattro edizioni), lo spazio riservato all'evento da importanti organi di informazione argentini (Clarin, La Nacion, Pagina/12, Televisioni e Radio AM e FM) ed italiani (tra cui Rai International), il rilievo dato
all'iniziativa da Istituzioni Enti ed Associazioni italiane e argentine, hanno di fatto riconosciuto l'importanza e confermato la necessita`dell'esistenza del Festival "Un ponte, due culture", considerato oramai come motore di un movimento culturale tra i due Paesi, rivolto non soltanto a coloro che parlano le due lingue, ma anche a coloro che, per motivi diversi, le parlano e/o le capiscono anche solo parzialmente.


Progetto quinta edizione - 2002
Contiamo di poter realizzare il progetto 2002 in collaborazione con le seguenti istituzioni italiane: Direzione Generale dell'Emigrazione e degli Italiani nel Mondo, Ambasciata d'Italia in Argentina, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Circoli Lombardi in Argentina, in collaborazione con l'Associazione dei Mantovani nel Mondo, Consolati Italiani di Buenos Aires, Cordoba, Rosario, Mar del Plata, Istituti Italiani di Cultura di Buenos Aires e Cordoba, Università di Lettere e Filosofia di Buenos Aires, Cattedra di Lingua e Letteratura Italiana, Scuola Italiana "Cristoforo Colombo" di Buenos Aires, Istituti "Dante Alighieri" di Buenos Aires e Rosario, Comuni di Buenos Aires, La Plata, Mar del Plata, Cordoba, Santa Fe, Rosario, Casilda; Montevideo (Rep. Oriental de Uruguay).
Verranno presentati spettacoli teatrali e concerti, seminari pedagogici, conferenze, dibattiti, incontri, progetti nelle scuole, eventi.
Il progetto si svilupperà in tutto il paese, suddiviso in due blocchi:
- in Buenos Aires, in diversi spazi cittadini
- nelle principali città argentine e nelle relative Province con progetti speciali.

Attività ed artisti da noi proposti in Argentina ed in Uruguay:
Il progetto prevede una permanenza in Argentina ed in Uruguay per 15 giorni dei seguenti artisti e compagnie: Matteo Belli, Antonio Piovanelli, Marinade Iuli, AeV Produzioni; ognuno di essi metterà in atto tre spettacoli, due o tre conferenze/incontri ed un seminario pedagogico.
L'attore e regista Marco Di Stefano risiederà nei due paesi per circa 70 giorni e metterà in atto tre progetti speciali di TEATRO DELLA COMUNITA' in tre diverse città dell'Argentina e dell'Uruguay.

Progetto di TEATRO DELLA COMUNITÀ a cura di Marco Di Stefano.

Spettacolo da realizzare con giovani e con persone comuni. Potranno partecipare degli attori, ma soprattutto si cercherà di rendere partecipi al progetto dei non-attori, persone che vivano per la prima volta l'esperienza del teatro e dello spettacolo teatrale. Il progetto prevede la permanenza per 18/20 giorni nella/e città prescelta/e del regista e attore Marco Di Stefano, possibilmente coadiuvato da un aiuto regista locale, italoargentino.
Di Stefano lavorerà tutti i giorni in maniera intensiva, per un minimo di 4 ore. Spesso il lavoro porta a giornate di 5/8 ore di lavoro. Il gruppo di persone che potranno partecipare non potrà essere inferiore alle 15 persone. Di Stefano ha diretto anche progetti per 120 persone, in diversi Paesi del mondo. La tematica dello spettacolo verrà decisa nel primo giorno di lavoro dalle persone che parteciperanno. Il progetto verrà ripetuto in diverse città, in collaborazione con le comunità italiane locali.

A e V PRODUZIONI in "A Saintrotwist"  di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi
Una maliziosa, comica, rocambolesca conquista amorosa è solo il pretesto per un eccezionale performance che unisce con scambi di tempi perfetti il teatro comico e la musica. A Saintrotwist, è un cult della comicità internazionale ormai con al suo attivo più di 1000 repliche. Consacrato all'universalità con le presenze in tutti i paesi del mondo, dovunque ha conquistato e divertito le platee più diverse con un linguaggio teatrale che non ha frontiere. La spericolata vertigine e la dirompente vitalità della protagonista conferma la maestria artistica di Maria Cassi ormai diventata una delle attrici comiche più apprezzate nel panorama mondiale. Le sue qualità teatrali si allacciano all'unisono con gli splendidi arrangiamenti e creazioni musicali di Leonardo Brizzi, impareggiabile musicista e interprete.

MATTEO BELLI in "N come: No, un altro Recital".
La nuova proposta di un attore e attore comico dal talento straordinario, divenuto oramai l'alfiere del Festival non solo in Italia, ma anche nella sezione argentina. E' un attore oramai multilingue: presenta i suoi spettacoli nei due paesi indifferentemente in italiano, castigliano,
emiliano, grammelot, lunfardo, e nei vari dialetti italiani.

ANTONIO PIOVANELLI in :
- " In viaggio con Dante". Piovanelli è considerato da molti il più grande interprete italiano di Dante Alighieri. Proporrà venti canti della "Divina Commedia";
- "Passione - Pasolini". L' autobiografía in versi scelti di P.P.Pasolini si presenta allo spettatore in modo essenziale: Soltanto due sedie su una piattaforma e un fondale nero, nient'altro. Solo il corpo dell'attore, in completo di lino bianco, un po' consunto, entra ritualmente nella desolazione della vita di tutti i giorni, raccontando passioni polítiche e
l'eroico esercizio quotidiano della solitudine.

Il teatro di Dario Fo e Franca Rame:
MARINA DE IULI lavora con Dario Fo e Franca Rame dal 1990. Per la prima volta in Argentina ed Uruguay presenta lo spettacolo "Tutto casa, scuola e chiesa" di D.Fo e F. Rame.

Conferenze, seminari, laboratori:
Tutti gli artisti invitati dal nostro Festival effettueranno seminari e laboratori (teatrali e musicali), conferenze, incontri e dibattiti su argomenti come "Il giullare dal Medioevo ai giorni nostri", " Dario Fo, giullare contemporaneo", "P.P.Pasolini", " Il clown:la logica e le tecniche".  Estrema è la disponibilità a replicare spettacoli e ad incontrare il pubblico locale in teatri, scuole, Università.

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