Agosto 2003                           PUBBLICAZIONI            

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Un Australiano con Mantova nel cuore

Questo il titolo con cui viene pubblicato in lingua italiana il libro di Bruno Ravagnani anche se nella versione originale in lingua inglese può tradursi letteralmente in "Un emigrato italiano in Australia". La pubblicazione delle due versioni, in inglese e italiano è stata resa possibile grazie al finanziamento concesso dalla Regione Lombardia, su richiesta dell'Associazione Mantovani nel Mondo, in base alla L.R.n°1 del 4 febbraio 1985 che tratta di norme a favore   degli emigrati e loro famiglie. 

PREFAZIONE AL LIBRO

Bruno Ravagnani, figlio di Archipo e Alba Rina Besestri, nacque a Coreggioli di Ostiglia, in provincia di Mantova, nel febbraio 1915. Emigrò in Australia nel novembre del 1929. Per i primi dieci anni lavorò nelle piantagioni di canna da zucchero nel Queensland settentrionale. All'entrata dell'Italia nel secondo conflitto mondiale fu internato dapprima come prigioniero di guerra, poi in un campo di lavoro governativo. Durante la prigionia studiò con profitto tanto che, nel dicembre del 1945 superò gli esami liceali. Successivamente frequentò per due anni un collegio tecnico legato all'Università di Sidney in cui affrontò i temi della psicologia sociale dell'industria e le tecniche delle relazioni umane. Grazie a questi studi Ravagnani ha lavorato e fatto carriera nell'industria per i successivi quarant'anni. Questo libro racconta la storia di un uomo eccezionale e,attraverso di lui, rilegge il contributo che gli emigrati italiani hanno dato alla nascita di 



Sopra: la copertina del libro di Ravagnani
in versione originale (Inglese)
sotto la versione Italiana curata 
nella  traduzione da Cristina Spagna 

un nuovo, grande Paese. Oggi, dopo oltre cento anni dalle prime migrazioni, gli sforzi di tanti uomini e donne nella creazione di un'importante e nuova realtà sociale ed economica rischiavano di essere dimenticati, travolti dal cambiamento radicale dello stile di vita degli italo-australiani e spesso dal successo che molti figli e nipoti di emigrati hanno raggiunto. Verso la fine dell'Ottocento e per i primi anni del Novecento le colonie australiane stavano lottando per ottenere l'unità nazionale. Da quel punto inizia la vicenda che il libro di Bruno Ravagnani abbraccia e racconta attraverso una narrazione avvincente, quasi romanzesca. Nella sua lunga e avventurosa vita l'autore ha vissuto in un ambiente non ancora sfruttato dalla mano dell'uomo, tra coccodrilli, pitoni e altri animali, ma soprattutto a stretto contatto con i più antichi abitanti del continente, gli aborigeni, in gran parte massacrati dai coloni britannici. In quel tempo la vita sociale era assai limitata: piccole comunità autonome vivevano nelle vicinanze delle piantagioni provvedendo ai propri bisogni grazie al commercio fluviale. Nelle foreste pluviali che circondavano le aree coltivate a canna da zucchero, migliaia di piccioni selvatici e di tacchini diventavano facile preda dei fucili dei cacciatori; non erano da meno i risultati della pesca nelle acque vergini dei fiumi interni. Tutto questo e molto di più faceva parte dell'esperienza che influenzò la società australiana in fase di sviluppo, una comunità che desiderava acquisire una propria fisionomia complessiva nonostante discriminazioni razziali da parte di chi non era ancora pronto ad accettare persone diverse dagli anglosassoni. Ecco quindi che l'opera di Ravagnani diventa un vero e proprio affresco narrativo e storico che può essere interpretato come un valido e originale contributo alla conoscenza delle vicissitudini che affrontarono mantovani, lombardi e tanti altri emigrati da tutte le regioni d'Italia. E' per me un onore, assieme a tutto il sodalizio dell'AMM, essere riusciti a pubblicare questo volume riguardante Ravagnani. a cui mi sono sempre sentito legato da stima ed affetto per l'esempio di vita dimostrato nella sua vicenda umana. Un riconoscimento che si affianca a quello recentemente conferitogli dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi con la nomina di Bruno Ravagnani di Cavaliere della Repubblica Italiana. 
L'Associazione Mantovani nel Mondo, sempre grazie al contributo della Regione Lombardia, ha curato anche la pubblicazione del testo originale di Ravagnani, in inglese per giungere anche a coloro che nella sua terra d'adozione lo apprezzano sia nella comunità che nelle istituzioni.

DANIELE MARCONCINI
PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE DEI MANTOVANI NEL MONDO

BRUNO RAVAGNANI CURRICULUM

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